Il Tirreno

«Bollettini rispediti a chi ha già pagato»

Fabrizio Palagi

Musetti: avvisi a chi abita in case popolari e autostrade esentate

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 CARRARA. «Bollettini di pagamento spediti due volte, in alcuni casi anche a chi ha già pagato e perdipiù abita in case popolari. Il tutto mentre la società autostradale non paga e decide essa stessa quanto versare». Inizia così l'attacco di Gianni Musetti alla Comunità montana.  In un intervento, il consigliere comunale, nonchè responsabile nazionale Enti locali-Comuni de La Destra, punta il dito sulla Montana aggiungendo «è abbastanza evidente che, o ci sono degli errori palesi, oppure si sta cercando di fare cassa inviando a casaccio la richiesta di pagamento e sperando che le famiglie paghino. Ma a tutto questo si abbinano pure gli aumenti che arrivano in modo indeterminato e incomprensibile. Chi pagava 10 euro ora ne arriva a sborsare anche 30, senza una spiegazione plausibile dall'ufficio preposto che risponde solamente scaricando la colpa sui dati catastali dei Comuni. E come al solito questi disguidi accadono solo nei confronti dei cittadini. La Salt, la società che gestisce le autostrade liguri-toscane invece non paga e continua a non pagare. Forti con i deboli ma deboli con i forti. Le cifre sono stratosferiche e nonostante la mia denuncia dell'anno scorso sulla morosità di quella azienda, ancora non sappiamo come sia andata a finire quella vicenda. Per la Salt infatti si era previsto un accordo stragiudiziale che venisse incontro alle volontà degli azionisti. Insomma, e come se i cittadini avessero la possibilità di concordare quanto gli è richiesto. Perchè si aumentano i costi ai contribuenti e non si pretende il dovuto nei confronti di aziende che fatturano milioni di euro e che non hanno di certo problemi a arrivare a fine mese? Perchè il sindaco non interviene pretendendo che tutti paghino il giusto, lobby comprese? Presenterò una interpellanza in Comune, sperando che non continui lo scaricabarile che spesso fanno gli enti coinvolti».  Chiamato indirettamente in causa, Paolo Bissoli, presidente della Comunità montana, così replica: «Ciò che asserisce il consigliere Musetti è privo di fondamento. Innanzitutto non facciamo pagare due volte lo stesso bollettino. Se è successo lo è per errore anche se sbagli di questo tipo non dovrebbero essere commessi. Per quanto concerne avvisi di pagamento inviati a chi abita in case popolari, ebbene, la Montana si avvale dei dati forniti dal Catasto e quindi relativi a proprietari di beni immobili, calcolando valore dell'immobile e rendita catastale. Poi l'autostrada. Musetti dovrebbe sapere che abbiamo avviato una trattativa con Salt e Autocisa per il pagamento della Comunità montana relativo al 2011 e ai due anni precedenti: pagamenti importanti quantificabili in circa 100mila euro all'anno. Soldi che, sia evidente, verranno utilizzati per lavori di manutenzione del territorio, mai necessari come adesso visti gli ultimi drammatici eventi climatici».

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