Sicurezza
Ztl, un'ora di sconto per il ticket
◗
Piazza Alberica senza macchine e senza gente E a Palazzo Pisani potrebbe davvero sbarcare Zara
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Lo aveva promesso. Ed è stato di parola. Il sindaco Zubbani annuncia tre clamorose novità per la zona blu cittadina: la sosta gratuita dopo le 19 e un nuovo percorso per il bus navetta. Non solo: sarà il Comune a completare il parcheggio pubblico alla ex Montecatini, subentrando alla società. E, soprattutto, Zubbani annuncia che la partita per portare Zara in centro non è ancora chiusa: la scelta per la location - dopo vari sopralluoghi - è caduta su palazzo Pisani, ma il colosso spagnolo dell'abbigliamento lo prenderebbe in affitto, solo una volta restaurato. Sosta a pagamento solo fino alle 19. «Sulle tariffe dei parcheggi non ci possono essere rivoluzioni - spiega il sindaco - Ma stiamo lavorando, insieme alla Progetto Carrara (che gestisce il piano della sosta ndr) per interromepre alle 19, anzichè alle 20 come avviene adesso, il pagamento del ticket. Ho dato mandato alla Progetto di portarci, in settimana, i conteggi relativi a questa soluzione». Bus navetta anche per il centro storico. È sempre stata una delle richieste messe sul pianto dai commercianti, soprattutto quelli del centro storico, da piazza Alberica a piazza del Duomo. «Abbiamo attivato un tavolo tecnico con l'Atn per poter utilizzare bal meglio il bus navetta - sottolinea Zubbani - L'idea, almeno per quel che riguarda l'amministrazione è di evitare soste prolungate e corse che, in certe fasce orarie si rivelano pressochè vuote. Non solo, stiamo anche pensando di allungare il percorso, arrivando anche a toccare zone importanti della città come ad esempio piazza Alberica». Il Comune finirà il parcheggio alla ex Montecatini. È uno dei serbatoi di posti macchina che, sulla carta, avrebbe dovuto dare ossigeno al piano della sosta legato alla Ztl. Questo tre anni fa. Ma il parcheggio alla ex Montecatini, o meglio quei 250 stalli ad uso pubblico al piano interrato, meno due, del nuovo complesso residenziale, non ha ancora aperto i battenti. Adesso il sindaco ha esaurito la pazienza. E ha deciso di dire basta con le proroghe e con le ulteriori concessioni. Ora interverrà il Comune, forte di quella concessione che prevede, pur trattandosi di un intervento privato, la gestione pubblica della piazza e di un piano del parcheggio. «Stiamo facendo le procedure per l'escussione, della polizza di fidejussione di 750mila euro. Chiederemo cioè alle banche e all'assicurazione di subentrare alla società: e finire così l'arredo urbano della piazza e risolvere il problema delle infilitrazioni d'acqua per poter aprire il parcheggio ad uso pubblico». A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
