Finanza
COSA PREVEDE IL PROGETTO
Nuova viabilità e parco pubblico
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MASSA. Dietro l'acronimo Piuss e dietro complesse diciture urbanistiche ci sono i progetti, quelli che dovrebbero dare un nuovo aspetto alla città. E al Pomario, l'area a cui si accede (a piedi) dall'arco di Pasquino e Pasquina) e (in auto) da via Venturini. Bene, il primo obbiettivo dell'amministrazione, in quella zona, è creare una viabilità alternativa a quella esistente, con lo scopo di collegare via dei Colli (la strada per San Carlo) a via Bassa Tambura, attraversando il Pomario e l'area ex Cat. Una strada, per semplificare, parallela a via Palestro. Permettendo - questa l'intenzione - di collegare la montagna alla città, senza "ingolfare" il centro e la zona nelle vicinanze del Portone e del Duomo. Se si potenzia la viabilità - così ha previsto il Comune - non si possono non potenziare i parcheggi: saranno migliorati quelli esistenti in via Venturini - spiega la vicesindaco Martina Nardi - e ne verranno realizzati di nuovi. La restante zona, quella verde, adesso ridotta ad un cumulo di rovi, il vero Pomario storico, giardino rinascimentale, diventerà un grande parco pubblico, con un filo di continuità che lo unirà all'adiacente area Ex Cat. Lì ci sarà la casa delle culture, uno spazio espositivo e aggregativo. Un progetto che mira anche a ricreare una continuità con Capaccola e Borgo Ponte, ma su cui (leggi articolo sotto) rimangono nodi irrisolti e motivi di forte opposizione.
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