La manifestazione
Mulazzo prova a ripartire
◗
Il presidente Stefano Giudice Costituito il comitato, Stefano Giudice il presidente
2 MINUTI DI LETTURA
MULAZZO. Tanto è il lavoro che aspetta gli abitanti del territorio mulazzese, tanta è la fatica che si dovrà fare per far risorgere non solo il capoluogo, ma anche tutti i piccoli centri, isolati dalle numerose frane che hanno compromesso i punti di accesso principali. Infine tanta dovrà essere la pazienza, bisogna mettere insieme le risorse economiche (un piccolo patrimonio) per rendere più sicuro il territorio e più appetibile paesaggisticamente ai turisti. La mole di lavoro che aspetta ad amministratori e residenti è enorme, ma questo non spaventa, anzi crea una maggiore coesione e in questo contesto vale veramente il detto "l'unione fa la forza", come dimostra l'istituzione del Comitato "Per la rinascita di Mulazzo". Lo scopo che si prefiggono i promotori è quello di tutelare coloro che nel disastro alluvionale hanno perso tutto e quelli che sono stati danneggiati in solido o commercialmente. L'associazione nasce senza scopo di lucro, in uno spirito di servizio e di impegno civile e sociale, in cui quasi tutte le cariche sono state elette in un unica serata: Stefano Giudice sarà il presidente, mentre Maurizio Calandro e Tiziano Lombardi copriranno, rispettivamente, il ruolo di Vice-presidente e Segretario. Dei dieci consiglieri che andranno a completare la "rosa",ne sono stati nominati solo la metà,ovvero quelli appartenenti al capoluogo comunale: Franca Gherardi, Tommaso Gualandi, Roberta Valdani, Roberta Lorenzelli e Leonello Bastoni. E' stata rinviata alla prossima riunione dei soci l'elezione di coloro che rappresenteranno Montereggio, Parana, Castagnetoli, Gavedo e Teglia. Il comitato si propone di sostenere e promuovere iniziative, attività e interventi finalizzati a tutelare e conservare il patrimonio sociale per la ripresa dell'attività del paese, mediante la collaborazione della pubblica amministrazione. Un ulteriore compito di questo nuovo organo sarà quello di essere la linea di connessione tra gli enti e il cittadino. Ci sarà un confronto con gli enti per la ricostruzione e verrà effettuato un controllo del budget che verrà versato nelle casse comunali, affinchè tutti quelli che sono stati colpiti ricevano un risarcimento. Nelle stesse parole del presidente Stefano Giudice si intuisce il totale spirito di collaborazione con cui è stata creata l'associazione: «I benefici che si traggono dalla costituzione di questo Comitato, che avrà stretto rapporto con l'amministrazione comunale, sarà lo snellimento del rapporto tra cittadini e amministratori; non farà, così, fatica a sapere come stanno procedendo i lavori. Abbiamo offerto totale collaborazione al sindaco: naturalmente il confronto toccherà tutti i vari step che porteranno alla normalità, ponendo maggiore attenzione sulla messa in sicurezza del territorio e della sua valorizzazione». C.Bo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
