Attenzione
La fiorista di piazza Duomo annuncia: sto pensando di far rottamare la mia licenza
E' sabato, la città si svuota
Alessandra Vivoli
Negozi e strade dello shopping deserti, pochissimi affari
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CARRARA. Strade e piazze deserte, o quasi. Poco passeggio e, nei negozi e nei bar, pochissimi scontrini. È questa la cronaca di un sabato pomeriggio in città. Alla vigilia della festa del cioccolato, prova generale, oggi, delle aperture domenicali per rilanciare lo shopping in centro, la situazione è di clama piatta. Una sorta di Carrara fantasma dove il circuito dello shopping sembra essersi davvero, almeno per il momento, bloccato. Le fotografie di tutte le strade del centro - e i pareri degli operatori intervistati - dimostrano che il sabato, come hanno più volte affermato gli stessi commercianti, è davvero uno dei giorni più difficile per negozi e bar. Ore 16 e 30: piazza Accademia e via Santa Maria quasi deserte. Il nostro giro comincia da piazza Accademia, qui la farmacia Biso è chiusa per turno. Le luci sono spente. Al di là dei "panettoni" di marmo, e delle catene che delimitano l'accesso delle auto alla piazza, non c'è un'anima. Deserto assoluto. In via Santa Maria le cose non vanno poi tanto meglio. Di persone a passeggio se ne vedono ben poche. «Basta guardarsi intorno, non c'è nessuno», ci dicono alcuni negozianti della zona, che però precisano: «non dobbiamo farci cattiva pubblicità, altrimenti qui alla fine chiuderemo tutti». C'è anche un'isiola felice, «Le nebbie di Avalon». «Noi lavoriamo bene - dicono i titolari, Giorgia e Valerio che hanno aperto un anno e mezzo fa questo negozio dove si può trovare di tutto, dalla riproduzione della tavola rotonda fino alal scopa di Harry Potter - Certo biosgna smettere di lamentarsi e darsi una svegliata. Noi, ad esempio, siamo sempre aperti alla domenica e abbiamo clienti che vengono da fuori, anche da Zurigo». Piazza Alberica: la desolazione abita qui. Quattro fondi, con il cartello affittasi, uno accanto all'altro. I dehors dei bar ancora vuoti (sono le 17 e l'ora dell'aperitivo forse è ancora un po' lontana). E una serie di negozi vuoti. In piazza Alberica è davvero un sabato desolato. «È il giorno peggiore qui, è una situazione davvero drammatica», dicono alcuni commercianti che hanno davvero poca voglia di parlare. A parlare è questa bella piazza, quasi completamente vuota. Piazza Duomo: «Non c'è nessuno, qui si chiude». Il Duomo al tramonto è uno spettacolo che toglie il fiato. peccato che a goderselo non ci sia nessuno. Sono quasi le 17 e 30. «D'estate va meglio, si lavora di più - dice Daniele Manganelli, dell'edicola Del Duomo che da qualche mese vende anche souvenir di marmo - Il sabato è un giorno difificile, oggi poi non c'è nessuno». È dello stesso parere Paola Rosini, del fiorista Lazzeri, bottega storica accanto al Duomo. «La vedete voi stessi al piazza: è un deserto - spiega la signora Paola - Qui è stata una morte lenta, legata alla Ztl. Prima, è vero c'erano troppe macchine, ma portando via il traffico è andata via anche la gente. Io sto pensando di rottamare la licenza, ormai sono più i pomeriggi in cui non si vede un'anima di quelli in cui c'è un po' di giro».
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