Il dolore
Polo tecnologico, Imm ricandidata
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Il complesso espositivo della ImmCarrara cerca di convincere Lucca: niente new-co ma gestione diretta
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CARRARA. Prove di dialogo fra Carrara e Lucca per il Centro tecnologico. La proposta locale è realizzarlo dentro la Imm riconfermando il ruolo della società. Lucca aveva partecipato al bando con il Gal Garfagnana, per il polo innovativo di Minucciano. Carrara ha puntato i piedi: ora è tutto in stad-bay Non ci sono più tutti i vecchi finanziamenti regionali per il Centro tecnologico che dovrebbe essere caratterizzato dal settore ricerca e laboratorio sul marmo. Ma Carrara ci spera ancora e pare che sia venuta meno l'idea di una new-co o altre società per la gestione del Centro, e che si sia rafforzata l'ipotesi di far fare tutto alla Imm affiancata da un comitato scientifico. Così, mentre la Regione aveva scelto di appoggiare Gramolazzo nel comune di Minucciano come Polo innovativo per la pietra, qui si è continuano a spingere per il Centro tecnologico ridabendo il ruolo strategico della Imm. Tanto che la Regione avrebbe sospeso ogni procedura in attesa di ulteriori decisioni. Ieri l'altro nell'assemblea della Imm, è stato confermato questo input degli azionisti e pare che nei prossimi giorni, forse già lunedì, ci sarà un incontro fra vertici Imm e rappresentanti del Gal Garfagnana per valutare la situazione. Si dice anche che i due Poli potrebbero convivere, visto che qui si punta soprattutto sulla ricerca tecnologica per i materiali lapidei, mentre sul Polo innovativo di Lucca i finanziamenti regionali pioverebbero in particolare a copertura del costo del personale (risorse che la Regione sbloccherebbe in rapporto al fatturato). «La Regione preferisce l'alleanza fra Carrara e Lucca. Noi abbiamo riaperto il dialogo (considerando anche che il consorzio Erica non c'è più) e la nostra proposta, assieme alle imprese - spiega il sindaco Zubbani - è di ripartire con un progetto ridimensionato di Polo tecnologico, dato che tutti i vecchi finanziamenti non ci sono più. E comunque di farlo qui. Senza costituire nuove società. La Imm si occuperebbe di promozione del marmo come fa ora, e avrebbe anche il governo del Polo tecnologico, affiancata da un comitato scientifico. Questa è la proposta che la Provincia ha portato alla Regione: so che l'assessore Bambini ha mostrato un'apertura, che però non avrebbe completamente convinto». Di più non dice. La novità. Nel corso dell'assemblea della Imm, di ieri l'altro, la Regione ha confermato che a giorni effettuerà il versamento di 700mila euro di aumento di capitale sociale, per la realizzazione del nuovo ingresso di Carrarafiere lato mare, con centro servizi. Per il progetto, per ora di massima (presentato a Rome per avere finanziamenti) ci sono anche 200mila euro assegnati dal ministero delle infrastrutture. E liquidità della Imm. In tutto ci sarebbero circa 1,3 milioni per la riqualificazione del lato su viale Colombo. Il cda a breve avvierà le procedure per queste opere che rappresentano la conclusione dell'ammodernamento del complesso espositivo.
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