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La Liberazione. Allex Mulino Forti stamani confronto tra storici e alunni
L'attualità della Resistenza
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Il cippo ai Caduti ad Avenza 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Una giornata di studi per ricordare il 67º anniversario della Prima Liberazione di Carrara. Stamani all'ex Mulino Forti in via Carriona, alle ore 9.30, studiosi, storici e studenti delle scuole cittadine si confronteranno, sul tema "Attualità e continuità della Resistenza: i giovani de l'44 e quelli di oggi". In serata un concerto sulla Resistenza. Dopo il saluto dell'assessore alla cultura Giovanna Bernardini, l'introduzione di Giorgio Lindi e la presentazione a cura di Marsiglia Morelli dei video realizzati dagli studenti del Liceo scientifico "Marconi" e del Liceo classico "Repetti". Al termine della proiezione, gli interventi degli studenti, cui faranno seguito quelli di Giorgi Mori, Alfredo Mazzucchelli e Elena Vatteroni. I lavori riprenderanno alle ore 15.30, con la relazione di Lorenzo Binelli su "La prima Liberazione di Carrara e le repubbliche partigiane del 1944". Quindi la proiezione del video "Carrara: la Resistenza ieri e oggi - interviste e racconti...", regia di Ketty Carraffa: di seguito verranno letti brani tratti dal romanzo "La prima vittoria "di Aldo Muracchioli. Sarà, quindi, la volta di Marcello Palagi, che interverrà su "La repubblica della Val d'Ossola". In conclusione, i contributi di Alessandro Conti, Franca Franceschi, Carlo Ceccopieri, Tonino Lavagnini. Alle ore 21, si terrà lo spettacolo musicale "Canzoni popolari e della Resistenza", con Davide Giromini e l'introduzione di Mauro Menegoni. L'anniversario della prima Liberazione di Carrara e dell'eccidio di Avenza, è stato celebrato con deposizioni di corone al Parco del Partigiano e al cippo che ricorda le vittime della strage in Via Argine destro-Martiri di Avenza. La manifestazione è proseguita all'Oratorio della Parrocchia di S.Pietro, con la partecipazione studenti delle medie "Buonarroti", "Da Vinci", "Leopardi" e del "Terzo Circolo". E' intervenuto il sindaco a portare il suo saluto. Molti gli elaborati dei ragazzi: riflessioni, poesie, disegni e testimonianze sugli eventi e sui protagonisti del novembre 1944.
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