Il Tirreno

Ispezioni nelle ditte alluvionate

Un negozio danneggiato dalla piena del Magra
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Un negozio danneggiato dalla piena del Magra

Imprenditore protesta: «Ci mandino aiuti e non controlli inutili»

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  AULLA. Oltre al danno anche la beffa. E magari anche il rischio di qualche sanzione. A protestare è di Giovanni Carlotti, lo stesso imprenditore che dopo l'alluvione ha piazzato un cartello di protesta sulla vetrina di uno dei suoi locali chiedendo interventi immediati per aiutare a rimettere in piedi l'economia.  Ieri mattina il suo magazzino della Tre Ci a Monti di Licciana dove ha concentrato parte della sua attività dopo che l'altra sede della ditta è finita sott'acqua, ha ricevuto la visita dell'ispettorato del lavoro.  «Niente da eccepire sulla condotta professionale dei due ispettori - spiega Carlotti - ma mi chiedo se a Carrara, visto che la sede Inail ha sede là, hanno conoscenza di quello che è accaduto da queste parti. Di irregolarità non ne sono state riscontrate e io non voglio nascondere niente. Ma mandare un controllo proprio in questi giorni, quando si cerca di riorganizzare le cose per rimettere in piedi il commercio, non mi pare opportuno».  Carlotti ricorda che molte persone di Aulla hanno perso tutto e che quindi bisognerebbe inviare aiuti e non controlli. Pochi giorni fa, durante una riunione alla camera di commercio a carrara Carlotti aveva provocatoriamente chiesto di far entrare la Lunigiana nell'Unesco per poter avere più finanziamenti per la ripresa.  Per Carlotti è anche fondamentale l'aiuto delle banche e la sospensione di mutui e cartelle esattoriali.  In questo momento gli imprenditori di aulla stanno ricostruendo le proprie attività di tasca propria in attesa di decisioni definitive sui finanziamenti da parte delle banche. In Comune è stato comunque aperto uno sportello di Fidi Toscana dedicato alle imprese.  Lettera di un cittadino. Il signor Luigi invia una lettera sull'alluvione che pubblichiamo. «Sono un cittadino residente ad Aulla e alluvionato dai recenti e gravi eventi. Nel pieno rispetto di un indagine della Procura di Massa, organo istituzionale al quale va il mio profondo rispetto e tutta la mia fiducia, chiedo per rispetto dei cittadini colpiti così gravemente che il comune di Aulla e la Provincia di Massa faccia chiarezza al suo interno sulle responsabilità oggettive che i Funzionari preposti hanno in modo evidente senza attendere sentenze e fare il solito vittimismo. Un'onda anomala ha distrutto quasi una cittadina in dieci minuti di furia inaudita, quello che sappiamo tutti deve venire fuori. Parte un fax da Pontremoli nel primo pomeriggio del 25 ottobre e ancora oggi noi cittadini non sappiamo se è arrivato, se è stato letto e come è stato interpretato. Aspetto i rimborsi per la macchina che non ho più, per la cantina che non ho più. Ma come rimborso morale vorrei non vedere più in giro certi individui irresponsabili ed inaffidabili sia in ambito locale che provinciale».  Manutenzione caldaie. In relazione agli eventi alluvionali che hanno colpito la Lunigiana la dirigente del settore ambiente della Provincia di Massa-Carrara ha rinviato di 30 giorni, per i comuni della Lunigiana, il termine per la presentazione dei rapporti di controlo tecnici per le caldaie con potenza inferiore ai 35 kw. Il nuovo termine per la consegna della documentazione è stato fissato al 30 dicembre.

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