La manifestazione
ASSOLUZIONE
Il Pm: no all'appello La sentenza è definitiva
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MASSA. L'avvocato Matteo Bertucci (nella foto) può essere soddisfatto. La sua vittoria in primo grado nel processo sull'incidente areo del Ferragosto 2002 è diventata irrevocabile perché né il pubblico ministero Albero Dello Iacono né la procura generale di Genova e neppure le parti civili hanno proposto appello. Quindi l'assoluzione del suo assistito, Denis Miotto, il manutentore francese che aveva il compito di revisionare il Pilatus Pc 6 venuto giù al Cinquale sfiorando centinaia di bagnanti in spiaggia, diventa definitiva. La sentenza di assoluzione di Miotto è stata pronunciata dal collegio composto da Maria Cristina Failla (presidente), Antonella Dragotto e Antonia Aracri il 15 giugno di quest'anno. Con la seguente motivazione: «Il fatto non sussiste».Gli imputati erano due e due i capi di imputazione: disastro e omicidio colposi. Alla sbarra Michelle Deville Duc, proprietario del velivolo deceduto due anni fa, e Denis Miotto, incaricato della manutenzione dell'aereo. Il primo però è deceduto due anni fa, ma il suo avvocato - Riccardo Artelli - aveva lottato per l'assoluzione. Così come Matteo Bertucci, legale di Miotto, aveva lottato per dimostrare l'innocenza del suo assistito. Il pm aveva chiesto tre anni per Miotto, solo per il disastro colposo. L'omicidio colposo infatti era prescritto.
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