Il Tirreno


Carrara città dei bambini

Cinzia Carpita
Il gioco delle bolle di sapone
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Il gioco delle bolle di sapone

In mezzo ai giochi, un Nobel per la pace spiegherà loro quali diritti hanno

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CARRARA. Già il primo giorno si prevedono 13mila visitatori, e 1.200 bimbi di materne ed elementari nei laboratori creativi nel maxipadiglione di Carrarafiere. Stiamo parlando di venerdì prossimo, quando sarà inaugurato Children's Pride, primo Salone internazionale sul diritto all'infanzia. «Carrara si candida a essere la città dei bambini, una città che ha sempre cavalcato il tema dei diritti sociali, dei cavatori, dei lavoratori in genere, dell'accoglienza. Ce l'ha nel Dna. Ospiteremo anche il Premio Nobel per la pace 2003, Shirin Ebadi. Soggiornerà qui», ha detto il sindaco Zubbani ieri, nella conferenza stampa di presentazione dell'evento (18-20 novembre) organizzato da Sonia Del Freo per Girogirotondo Onlus, e curato da "Altri Eventi" di cui è amministratore Davide Ronchieri. Paris Mazzanti direttore di Carrarafiere, è convinto che l'evento dallo spessore internazionale, può stare a pieno titolo anche nel calendario delle prossime manifestazioni 2012, tanto che vi è stato inserito. Ora sarà allestito nel mega-padiglione E, mentre negli altri si svolgerà in contemporanea la rassegna Toscana sposi; ma non è escluso che il prossimo anno abbia maggiori spazi, visto che già alla vigilia della prima edizione si prevede un boom di visitatori nei tre giorni.  Sonia Fantoni è da anni impegnata personalmente a favore dei diritti dei bambini, e siccome quest'anno ricorre il ventesimo anniversario della ratifica da parte dell'Italia della convenzione Onu sul sostegno all'infanzia, ha pensato non a raccolte di fondi, ma alla crezione di un evento che concedesse luoghi a ad hoc per i bimbi: spazi per giocare, didattici, e per convegni a tema i cui relatori, come Paolo Crepet, Maria Rita Parsi, e altri, non avranno una sala conferenze a disposizione, ma dovranno parlare su un palco nel padiglione, fra giochi e attrazioni varie, cercando di attirare l'attenzione di genitori e figli.  Il Premio Nobel Shirin Ebadi, avvocato, iraniana, domenica 20, alle 17,30 illustrerà, con parole semplici, ai bambini la convenzione internazionale che riguarda i loro diritti.  Uno stand sarà allestito dalla coop. sociale "L'Isola che non c'è", ma sono tantissime le collaborazioni di associazioni locali e non solo (da Unicef, a Telethon, Save the children, Telefono azzurro, Sos Mamma, La tua voce onlus, Magicolieri, La leche league Italia, Fondazione movimento bambino, Lav, Unhcr) a questo appuntamento. Il campione di volley Fabio Vullo ha aderito con entusiasmo come uomo di sport. La biblioteca cittadina ha contribuito a una mostra per l'infanzia con libri (anche tattili) ad altezza di bimbo.  I piccoli potranno sperimentare la creatività, e divertirsi in un mondo di giochi. Sono loro i protagonisti del grande murale-musaico da 2.800 tessere, dedicato al "Mondo che vorrei". Lungo 20 metri e alto 4. Ogni bambino delle scuole (anche quelle alluvionate della Lunigiana e dello Spezzino) che ha ricevuto nelle settimane scorse una tessera da colorare, non conosceva il disegno definitivo: il significato è che ciascuno di noi può costruire il mondo di tutti. L'evento ha sponsor nazionali. «Non abbiamo contattato volutamente le imprese apuane - ha detto Donia Del Freo - perché prima dimostriamo cosa siamo in grado di fare, poi chiediamo». «Un evento così, - ha spiegato Ronchieri - se dovessimo venderlo, avrebbe un valore di almeno 300mila euro». Spesi bene se faranno crescere il rispetto dei diritti dell'infanzia.

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