Sicurezza
PALAZZO CENTURIONE
Tutti in classe in bimbi delle elementari di Aulla
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Ieri mattina la campanella è tornata a suonare alla scuola elementare di Aulla capoluogo, nel Palazzo Centurione. Un primo ritorno alla normalità, una soluzione, quella di portare tutti i bambini a Palazzo Centurione, che viene apprezzata, seppur con riserva, dai genitori. Infatti, Andrea Bartolini, padre di un bambino che frequenta le elementari, considera la soluzione adottata «la meno peggio. Certamente, siamo più tranquilli, ma la soddisfazione non è piena». Ache che si è formato un coordinamento fra genitori di bambini delle elementari, che terrà sott'occhio la situazione. Anche per la scuola media le nubi si diradano. I 240 ragazzi troveranno posto, presumibilmente da lunedì, nel plesso scolastico di Barbarasco di Tresana. «Entro il 15 dicembre - dice l'assessore alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti (nella foto)- sarà pronto il modulo prefabbricato nell'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma. Quella di Barbarasco è una sistemazione provvisoria, visto che gli studenti seguiranno le lezioni nel modulo prefabbricato per il resto dell'anno scolastico, e in attesa del nuovo polo scolastico». Ricordiamo che, superata la fase dell'emergenza, il futuro della scuola dell'obbligo ad Aulla sarà rappresentato da un nuovo polo scolastico comprendente materne, elementari e medie, che sorgerà nell'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma. Una novità destinata a cambiare volto alla città post catastrofe. Infatti, un ruolo sempre più centrale nella futura Aulla sarà rivestito dalle aree ferroviarie dismesse della "Pontremolese", che il Comune di Aulla ha ottenuto dalle Ferrovie dello Stato. Il baricentro della città si sposterà, quindi, verso la fortezza della Brunella e il centro storico, abbandonando i due fiumi? Pare inevitabile, anche perché il presidente della Regione, Enrico Rossi, è stato chiaro: «Non un mattone nelle zone a rischio». Infine, è stato confermato che le scuole materne riapriranno i battenti lunedì presso l'asilo delle suore accanto all'abbazia di San Caprasio. G.U.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
