La manifestazione
ANEDDOTI
Quel panino a Lucio Dalla
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CONCERTI E DUETTI. Zucchero suona per la strage di Viareggio. In alto, è con Sting, in basso con Burke 1 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. Per Zucchero il fortemarmini hanno «sempre vissuto servendo i ricchi», ma «vorrebbero essere come loro». Nel libro salta da immagini geografiche a personaggi di quando lui non era ancora famoso come loro: narra di quella volta che andò a spiare le prove di cantanti alla Caravella di Marina di Carrara e fu scoperto. Per avvicinare Lucio Dalla, il giorno dopo nella bottega di famiglia gli preparò un bel panino al prosciutto crudo di Parma e glielo regalò. Il libro è pieno di flash-back, e di territori che si incrociano come tappe della sua vita, fino alla Lunigiana: senza date, o pochissime, come un presente lungo anni. Prima della tournée di Miserere, si innamora (complice l'ex sindaco onorevole Enrico Ferri) di Pontremoli, dove ritrova le sensazioni della sua infanzia. «Mi sembrava di essere lì da sempre». Un vecchio mulino diviene il suo eremo. Ma poi ancora in giro fra Avenza e New Orleans, a comporre musica, a registrare a Los Angeles. Il ricordo del padre, l'album Bluesugar, dedicato a suo figlio. C.C.
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