Finanza
OPERAI PREOCCUPATI
Eaton, i capannoni devono essere abbattuti
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La soluzione del caso Eaton sembra sempre più difficile. Nell'ultimo incontro di ieri sono emerse nuove difficoltà. «In previsione di un insediamento di più aziende all'interno dell'area ex Eaton,che dovrà essere acquistata dalla Regione tramite società di scopo, l'attuale capannone dell'azienda va abbattuto, perchè obsoleto, pericoloso e non più adatto ad accogliere altri insediamenti produttivi». Lo riferisce Andrea Figaia, segretario provinciale Cisl a margine dell'incontro in Regione avvenuto questa mattina tra l'assessore Gianfranco Simoncini, la provincia di Massa Carrara, il sindaco di Massa Roberto Pucci, Cgil, Cisl e Uil. Simoncini, come riferito, avrebbe infatti spiegato che, a seguito di un sopralluogo di Fidi Toscana nei capannoni della Eaton di Massa, sarebbero emerse criticità tali da non poter ipotizzare al loro interno nuovi insediamenti industriali. Dall'incontro è anche emerso che la Regione provvederà alla delibera per la costituzione della società di scopo a metà dicembre, per metterla in piedi entro gennaio 2012 e dare il via all'acquisizione dell'area Eaton. Preoccupazione dei sindacati presenti all'incontro: «Si allungano i tempi in cui avevamo previsto la ripresa produttiva di quell'area- dichiara Andrea Figaia -; prevedere di ricostruire capannoni in quella zona che rimane ancora sotto il sito di interesse nazionale è come dire che non si ricostruirà mai più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
