Sicurezza
Stop a Ici e Tarsu per gli alluvionati
Gabriele Dini
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Auto e case danneggiate dopo lalluvione: il sindaco sospende ici e Tarsu a chi ha subito dei danni Bloccate anche le bollette del gas. In arrivo rivoluzione per la città
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AULLA. Stop a Ici e Tarsu per gli alluvionati. Ma anche alle bollette di Enel Gas. L'annuncio arriva dal sindaco di Aulla Roberto Simoncini. Intanto, sempre sul versante tasse, l'Agenzia delle Entrate resta in attesa di un decreto del Governo per lo stop agli anticipi Irpef e Iva previsti per il prossimo mese. Dallo stesso decreto dipende anche il blocco delle cartelle di Equitalia. Ma Simoncini e il dirigente all'Urbanistica Ivano Pepe tornano anche a parlare di piano strutturale (che andrà in consiglio entro pochi giorni) e varianti urbanistiche annunciando una rivoluzione in città nell'ottica della sicurezza. Il sindaco invita le imprese ad investire su Aulla. Tasse bloccate e uffici spostati. L'annuncio non può che far piacere ai cittadini danneggiati. Entro oggi Simoncini emetterà un'ordinanza sindacale che prevede il blocco di Ici e Tarsu per i cittadini alluvionati (ma non per il resto del Comune di Aulla). Non sono ancora noti i dettagli del provvedimento su cui i tencici del Comune stanno ancora lavorando. Intanto c'è ancora attesa per il decreto del Governo - la Regione ha già inviato da giorni le sue richieste in proposito - che permetta ad Agenzia delle entrate ed Equitalia di bloccare cartelle e scadenze importanti come gli anticipi Irpef e Iva previsti tra metà e fine dicembre. Molte le persone che si recano nell'ufficio aperto dall'Agenzia in Municipio per avere informazioni anche su cosa fare con cartelle esattoriali o accertamenti.. A chi chiede del blocco di questi pagamenti arriva sempre la stessa risposta: siamo in attesa. Dalla prossima settimana il comune ospiterà anche l'ufficio dell'Inail. L'Inps è invece stata spostata provvisoriamente alla ex-materna di via Don Minzoni (dove dividerà gli spazi con l'asilo). Il sindaco ha già raggiunto anche un accordo con enel Gas per lo stop alle bollette per gli alluvionati. Rivoluzione in città. Dopo l'alluvione la discussione si è accesa sulla sicurezza e sul piano strutturale. Il sindaco ha più volte ribadito che si andrà avanti con il piano (nonostante le richieste di stop arrivate da più fronti), la cui "approvazione" (in realtà si tratta del recepimento delle richieste di modifica fatte da Provincia e Regione in commissione paritetica) è prevista per i prossimi giorni. «Il piano - spiega il responsabile dell'Urbanistica architetto Ivano Pepe - non prevede nuove costruzioni ma farà solo chiarezza su ciò che è accaduto nel passato. Saranno poi variante e regolamento urbanistico a decidere su nuove costruzioni e delocalizzazioni. Tutto sarà fatto pensando alla sicurezza: saranno escluse tutte le zone a rischio». Al centro dei piani urbanistici del comune c'è, come già annunciato, il nuovo polo con scuole, poliambulatori, uffici e altre attività previsto nelle aree dismesse dalle Ferrovie: un'area di 4 ettari di cui si sta trattando in questi giorni l'acquisto. Nella variante saranno anche delineate le nuove aree di sviluppo e le delocalizzazioni per tutte le attività in area alluvionale. Il palazzo sul retro della materna di viale della Resistenza non sarà per esempio completato in loco e verrà spostato altrove. Saranno anche demolite le case Erp del quartiere Matteotti assieme ad altre abitazioni private presenti nell'area investita dalla marea. Anche il municipio potrebbe essere spostato, così come il supermercato della Conad finito sott'acqua. Anche il sindaco conferma queste scelte e chiede alle aziende di investire su Aulla. «Qui sembra di essere nel dopoguerra - spiega - ma ricostruiremo tutto. Invitiamo aziende ed imprenditori a investire sulla nostra città».
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