Il Tirreno

LA REPLICA DI BACCIOLI

«Nessun problema, daremo i numeri precisi ai sindacati»

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 CARRARA. Per il presidente dell'Associazione industriali, (e direttore del Nuovo Pignone), non esiste alcun problema per quel che riguarda la questione degli accessi ai corsi di formazione finanziati dalla Regione.  Una vicenda finita, comunque, al centro dell'attenzione dei sindacati, proprio all'indomani della costituzione di quell'Associazione temporanea di impresa che dovrà gestire il progetto Genesis legato alle cento nuove assunzioni al Pignone.  L'ingegner Giuseppe Baccioli spiega, in temrini pratici quale sarà la garanzia che, ai quei corsi di formazione che aprono la porta all'assunzione con le aziende contrattiste del Pignone, non ci finiranno iu dipendenti già assunti dalle stesse ditte.  «Il bando regionale prevede che, per quel che riguarda le persone assunte negli ultimi due mesi, le ditte dovranno continuare a pagare loro lo stipendio, per tutti i sei mesi del corso di formazione - spiega il presidente dell'Associazione industriali - Ad ogni modo possiamo già dire fin da ora che la percentuale di operai assunti che prenderà parte alla formazione non avrà un numero significativo».  All'insegna della trasparenza, comunque, l'ingegner Baccioli (che parla nel ruolo di presidente di Assindustria) prende un impegno concreto: «comunicheremo, quanto prima, ai sindacati i numeri precisi della composizione delle eprosne che prenderanno parte ai corsi».

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