Il dolore
Si cerca una soluzione provvisoria poi arriverà uno speciale prefabbricato
Medie, salta l'ipotesi Ica
Gianluca Uberti
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Le scuole medie di Aulla devastate dalla piena Oggi bambini in classe alle elementari del capoluogo
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AULLA. Si ingarbuglia la situazione per la futura collocazione delle scuole medie di Aulla capoluogo. Infatti, se stamani inizia un lento ritorno alla normalità, con la campanella che torna a suonare alla scuola elementare di Aulla capoluogo, che riapre i battenti presso Palazzo Centurione, è la scuola media il rovello per l'Amministrazione comunale, che non riesce a trovare una soluzione, seppur provvisoria, per i duecentoquaranta ragazzi. Anche l'ipotesi di collocare le aule all'interno del capannone dell'ex Ica a Pallerone, l'azienda, chiusa dal 2008, che produceva cablaggi elettronici per elettrodomestici, è tramontata e ora l'assessore comunale alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti, sta vagliando altre due possibilità: fare frequentare le lezioni ai ragazzi il pomeriggio presso Palazzo Centurione oppure trasferirli presso i plessi scolastici di Monti di Licciana Nardi e di Barbarasco di Tresana. «Si tratta, comunque, di soluzioni provvisorie, poiché fra un mese - commenta Bonatti - gli studenti delle medie seguiranno le lezioni dentro un modulo prefabbricato che il Comune di Aulla ha già affittato, ma che deve ancora arrivare, e che sarà dislocato presso l'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma». E visto che è proprio l'assessore comunale alla pubblica istruzione a fare riferimento alla ferrovia dismessa, ricordiamo che, superata la fase dell'emergenza, il futuro della scuola dell'obbligo ad Aulla sarà rappresentato da un nuovo polo scolastico comprendente scuole materne, elementari e medie, che sorgerà nell'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma. Una novità destinata a cambiare volto alla città post catastrofe. Infatti, un ruolo sempre più centrale nella futura Aulla sarà rivestito dalle aree ferroviarie dismesse della "Pontremolese", che il Comune di Aulla ha ottenuto dalle Ferrovie dello Stato. Il baricentro della città si sposterà, quindi, verso la fortezza della Brunella e il centro storico, abbandonando i due fiumi? Pare inevitabile, anche perché il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è stato chiaro: «Non un mattone nelle zone a rischio». Tornando alle scuole elementari, occorre rimarcare che i circa duecento bambini tornano tutti assieme, visto che le tre classi che erano ospitate presso le scuole medie, il cui edificio è stato gravemente lesionato, raggiungono le sette che già frequentavano le lezioni presso Palazzo Centurione. Infatti, l'edificio che ospitava le scuole elementari "Roberto Micheloni" era chiuso da fine agosto 2010 per inagibilità sismica ed era interessato da lavori per la messa in sicurezza, lavori vanificati dall'onda anomala di martedì 25 ottobre. Infine, un cenno anche alla scuole materne che riapriranno i battenti lunedì presso l'asilo delle suore accanto all'abbazia di San Caprasio.
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