Toscana
Lintervento dopo varie prese di posizione di protesta per levento
Mazzanti: «La nostra è la fiera della caccia sostenibile»
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I padiglioni fieristici di Carrarafiere 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Cittadini, ma anche associazioni: da più parti sono arrivati interventi per contestare la fiera "Mondo Caccia", in programma a fine mese. Gli anticaccia hanno scritto molte mail. Sull'argomento, interviene con una nota ufficiale Paris Mazzanti direttore generale di Carrarafiere: «Prendiamo atto - scrive - di interventi relativi alla manifestazione Mondo Caccia che nasce come primo Salone della Caccia Sostenibile. L'aggettivo "sostenibile" non è per noi casuale: l'iniziativa di CarraraFiere, infatti, intende proporsi come momento di riflessione su un'attività umana che vuole essere sempre più integrata con l'ambiente che rappresenta un valore». E prosegue: «In questo quadro il dibattito sull'attività venatoria può essere un momento di confronto serio e proficuo anche per migliorare il rapporto con l'ambiente e le relazioni fra quanti, a vario titolo, interagiscono con esso. Registriamo perciò con rammarico prese di posizione di netto rifiuto verso ogni tipo di riflessione o di confronto su temi di grande interesse che dovrebbero essere affrontati con la volontà di aprire un confronto sereno. Siamo convinti che il punto di partenza non può essere quello dell'offesa, del riferimento ad una propria etica che si vorrebbe universale in un mondo nel quale la diversità viene sempre più accettata come valore ed elemento di confronto. La scelta di essere o non essere cacciatore, all'interno di un preciso quadro di sostenibilità della caccia è una scelta libera che, in quanto tale, non calpesta i diritti di alcuno mentre rischia di essere autoritario chi considera il proprio punto di vista elemento unico e non discutibile», conclude il direttore generale Paris Mazzanti.
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