Il Tirreno

Da oggi a domenica la festa in via Elisa

Arte, vino e castagne per riscoprire San Martino

Arte, vino e castagne per riscoprire San Martino

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 CARRARA. Rivalorizzare gli spazi in disuso di Carrara. Questo è lo scopo dell'iniziativa "Prossima fermata San Martino. Arte, castagne & vino", promossa dalla Pubblica Assistenza, destinata ad interessare l'area della vecchia stazione marmifera. La festa, in coincidenza dell'onomastico dell'omonimo santo, si svolgerà da oggi fino a domenica, rimanendo accessibile al pubblico dalla mattina alle 10 fino alla sera alle 22, con una sezione gastronomica (prodotti tradizionali quali castagne, vino novello, caldarroste, frittelle e porchetta), una sezione artistica (con l'esposizione delle opere in "Art Brut" dell'artista Franco Genovesi, detto "Vitamina", e delle sculture della Scuola di Torano) ed una culturale rivolta ai bambini ed alle famiglie (la domenica, con delle "letture paurose"), mentre un mercatino sarà allestito in Via Elisa. «Una zona - spiega Carlo Martini, capogruppo del Pd al consiglio comunale - in condizioni di sostanziale disuso che, a nostro parere, può rappresentare un'utile risorsa per la città, recuperando lo spazio da ridestinare ai cittadini come conseguenza di una brillante sinergia fra pubblico e privato, istituzioni ed aziende del territorio, come Carrara Lame per gli spazi e il Consorzio San Martino per l'aspetto floreale». A questo scopo, la Pubblica Assistenza si è impegnata a mettere in uso gli ex-depositi della stazione marmifera: «Queste strutture, usate soltanto per la sosta dei nostri veicoli - aggiunge Fabrizio Giromella (foto), presidente della Pubblica Assistenza - sono stati riadattate per ospitare tavoli dove mangiare e spazi espositivi per ragioni artistiche». Forte di un bilancio di 2,5 milioni di euro annui, la Pubblica Assistenza, con 40 dipendenti fissi e circa 200 volontari, è, nelle parole di Giromella, «sempre pronta a sfruttare le occasioni che si presentano per rilanciare la città, anche in condizioni difficili come quelle attuali, dato che i tagli all'Asl vengono inevitabilmente a ripercuotersi sul nostro servizio». Gli incassi verranno devoluti all'ente assistenziale. Vi è inoltre una parte culturale del progetto, illustrata da Anna Pennisi, direttrice della biblioteca civica: «Rientrando nella politica di promozione della lettura fra i bambini - sottolinea - verranno proposte ai bambini, accompagnati dai loro genitori, la domenica pomeriggio, alcune letture paurose, ma non troppo, a seguito delle quali, con la tecnica del "teatro ombra", appositamente allestito, saranno chiamati a proiettare le loro paure sullo schermo». L.M.

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