Il Tirreno

Al via in bacino la nave Rfi

I Nuovi Cantieri Apuania
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I Nuovi Cantieri Apuania

Posato il primo blocco, il varo entro maggio 2012

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 MARINA DI CARRARA. Con la posa in bacino della prima "sezione nave" (un blocco del fondo preallestito) si è svolta ieri nei Nuovi Cantieri Apuania la cerimonia di inizio dei lavori in bacino per la costruzione del train-ferry per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane). Il Contratto per la progettazione e la costruzione della nave (firmato a Palermo il 27 aprile 2011) prevede per Rfi un investimento di 49,5 milioni.  La nave Ro-Ro monodirezionale, adibita al trasporto dei vagoni ferroviari, caricati senza l'ausilio di mezzi meccanici esterni, sarà lunga 147 metri e larga 19 metri; avrà una portata di 2.500 tonnellate, una velocità di 18 nodi e sarà adibita al trasporto di passeggeri, carrozze e carri ferroviari nello Stretto di Messina. Nel dettaglio: ha 3 motori Wartsila Manovra, 3 propulsori azimutali e 2 eliche di manovra. Può trasportare 900 passeggeri. Capacità di carico sul ponte principale: 15 carrozze ferroviarie, 27 carri ferroviari merci, 19 ferrocisterne, 24 trailers, 138 autoveicoli L'ing. Luigi Mor, amministratore delegato di Nca spiga che «la posa del primo blocco è sempre un momento emozionante perché costituisce la nascita di una nuova unità che solcherà i mari. Questa commessa è molto importante per la nostra Società perché ha ridato respiro, seppur parzialmente, alle nostre maestranze e all'indotto in questo momento di profonda crisi della cantieristica europea. Dovrebbe inoltre consentire quel traghettamento verso un nuovo assetto societario in coerenza con quanto previsto dal Protocollo per lo Sviluppo e la Reindustrializzazione delle aree produttive della provincia firmato il 22 marzo 2011 presso il Ministero dello Sviluppo Economico dalle istituzioni locali e dalla Regione».  «La costruzione della nuova nave - ha detto Antonino Angelo Calluso, direttore della Direzione Navigazione di RFI - rappresenta una tappa importante nel traghettamento ferroviario nello Stretto di Messina, sia per la qualità del servizio offerto ai passeggeri sia per il tipo di propulsione impiegato. Certamente questa nave rappresenterà un nuovo standard di riferimento per le future imbarcazioni e conferma la volontà di Rfi di continuare a garantire, potenziandoli, i collegamenti ferroviari nello Stretto».  Il varo è previsto entro maggio 2012 e la consegna a Rfi, la Società Armatrice, nel successivo autunno. I lavoratori sperano che possa essere affidata a Nca anche una seconda nave Rfi.

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