Il dolore
Una sedia a rotelle per spaventare la ex
Quarantenne condannato a sei mesi per stalking: aveva scritto il numero di cellulare della donna nei bagni degli autogrill
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CARRARA. Ha scritto il suo numero di cellulare, offrendo in cambio prestazioni sessuali, sui muri dei bagni degli autogrill. Da Carrara fino a Pisa. Le ha mandato deciene e decine di sms minacciosi sul cellulare. E le ha telefonato, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Poi, lo scorso Natale, le ha fatto recapitare, come regalo da mettere sotto l'albero, una sedia a rotelle: allo scopo di intimorirla. Da qui è partita la denuncia di stalking da parte della ex covnivente nei confonti di quello che era stato il suo compagno. E che non aveva accettato la fine della loro storia d'amore. La vicenda è approdata, così, in tribunale, dove ieri mattina si è conclusa con un patteggiamento da parte dell'ex convviente (assitito dall'avvocato Ricciotti) e una condanna a sei mesi di reclusione, pena sospesa. La vicenda, su cui si è espresso con la sentenza di condanna il giudice Cosimo Maria Ferri, risale agli anni 2009 e 2010. Tutto ha inizio con una convivenza, interrotta, fra due quarantenni. Una fine che l'uomo non riesce ad accettare. Prima cominciano le telefonate, anche nel cuore dlela notte: con ingiurie e minacce nei confrotni della ex. Poi gli sms, a decine. E i litigi per strada, gli inseguimenti in macchina, soprattutto quando la donna usciva con le amiche. Una situazione difficile. A cui si aggiunge, dopo poco tempo, anche il tormento di telefonate continue al cellulare della donna, con la richiesta, esplicita, di prestazioni sessuali, da parte di sconosciuti. Una vicenda su cui la quarantenne ha cercato di fare chiarezza: e così è venuta a sapere che, il suo ex, aveva lasictao annunci hard, con tanto di numero di telefono, nei bagni di parecchi autogrill, lungo l'autostrada, da Carrara fino a Pisa. A quel punto, a complicare le cose, arriva il regalo di Natale. Un pacco che l'ex convivente fa recapitare a casa della donna, proprio durante le feste, lo scorso anno. Dentro c'è una sedia a rotelle. Un messaggio intimadatorio eloquente che lascia la donna atterrita e spaventata. Parte così la denuncia per stalking, nei confronti dell'ex compagno. Ieri mattina in tribunale, davanti al giudice Ferri e al pm Riccardo Balatri, l'uomo querelato dalla ex convivente ha scelto rito alternativo del patteggiamento. E ha comunicato al giudice, attraverso il suo legale, di avere smesso ormai da mesi di tormentare la ex convivente, parlando anche di una situazione passata difficile due, in cui le liti erano continue, e legate anche a questioni economiche. Il giudice lo ha condannato a sei mesi, pena sospesa. A.V.
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