Attenzione
La beffa degli aiuti per gli affitti
Cinzia Carpita
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Veduta di case nel territorio comunaleLo Stato alla Toscana: da 8 milioni a 600mila euro. Qui si rischia l'elemosina
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CARRARA. Arriva la beffa degli aiuti statali ai cittadini per pagare l'affitto: al posto dei circa 1.500 euro annui ottenuti finora dalle famiglie carraresi bisognose (sommando quota statale, regionale e comunale), il prossimo anno la cifra potrebbe ridursi a pochi spiccioli. Un'elemosina. Perché lo Stato nella ripartizione delle risorse del fondo nazionale "per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione relative all'annualità 2011" che sarà erogata nel 2012, per tutta la Toscana fa scendere la cifra vertiginosamente da otto milioni di euro (ripartizione 2010) e 628.258. E, mentre cala l'aiuto economico, aumenta la povertà e quindi il numero di richieste del contributo in conto affitto. A Carrara le domande dal 2007 al 2011 sono salite da 411 a 554. Quelle ammesse a oggi, in base ai requisiti reddituali, sono 470. Il Comune, facendo salti mortali col proprio bilancio "lacrime e sangue", ha intrapreso un percorso virtuoso, che in cinque anni garantito una quota di fondo in costante crescita da 41mila euro a 100mila di quest'anno. Una risposta al bisogno sociale crescente, che si scontra però con le risorse in netta scivolata della Regione: da 478mila euro a 330mila. Così, il Comune si trova a remare sull'orlo della cascata. Mentre l'Ufficio delle politiche socali continua a fare tutto il possibile consentito dalle leggi per le famiglie che sempre più numerose, perché aumenta la disoccupazione, bussano alla porta dell'ente locale per essere aiutate a pagare l'affitto. I soldi vengono erogati per ogni annualità nel febbraio dell'anno successivo. Ma è arrivata la mazzata: circa una settimana fa al Comune di Carrara, come agli altri in Toscana (che sono in tutto 287), è arrivata la lettera della Regione la quale comunica che con decreto del 4 agosto 2011 del ministero delle infrastrutture, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 17 ottobre scorso, «sono state ripartite le risorse per il fondo per il prossimo anno, e sono stati assegnati alla Regione Toscana solo euro 628.258,72». Cioè i soldi stanziati nel 2011 che arriveranno nel 2012. Se anche, come da piano poliennale, la Regione erogherà sul 2011 circa 4,5 milioni, alla fine la cifra totale per i Comuni toscani, sarà esigua. Basti pensare che il fondo statale assegnato alla Toscana nel 2009 sul 2010, è stato di 10 milioni, l'anno dopo è sceso a 8,8 milioni, e ora siamo a poco più di 600mila euro. Agli 8 milioni messi nel fondo 2010 per il 2011, si sono aggiunti quelli della Regione, per altri 8 milioni circa (4,5 più 3,5): in tutto 16 milioni. E alla fine delle ripartizioni, a Carrara sono toccati 330mila euro, a Massa 348mila, a Montignoso 19mila, e fra i comuni lunigianesi quello che ha ottenuto di più è Aulla con 37mila euro seguita da Licciana nardi con 25mila euro. (Licciana e Aulla l'anno prima avevano avuto entrambe circa 30mila euro dallo Stato, Carrara 322mila e Massa 337mila). Ma ora il piatto piange, a seguito del super taglio statale. E il contributo in conto affitto rischia di diventare veramente poco significativo per le famiglie, mentre deve comunque restare in piedi tutto l'apparato burocratico della Regione per la ripartizione delle quote ai singoli Comuni. Intanto, ogni giorno nella sede del Settore sociale del Comune si rivolgono tantissime persone disperate: per problemi sull'affitto, ma anche per avere il bonus sull'energia elettrica e sul gas. Insomma, schiere di cittadini in difficili situazioni economiche. La responsabile Daniela Tommasini con il suo efficiente staff, risponde a tutti, gestendo spesso situazioni molto delicate. Ma la forbice fra bisogno sociale e contributi disponibili è sempre più larga, e quanto potrà garantire ancora il Comune con le proprie casse? Impossibile controbilanciare il supertaglio statale. «Mah, - dice l'assessore alle finanze Giuseppina Andreazzoli scuotendo la testa - dobbiamo fare i conti con il fatto che nel 2012 subiremo un ulteriore taglio di un 1,5 milioni di euro sul bilancio generale, a causa dei minori trasferimenti statali rispetto a quest'anno».
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