Proteste
«Fermate il piano strutturale»
Gianluca Uberti
◗
Il municipio di Aulla: riparte la vita politica dopo il recente disastro Litigio nella maggioranza. Le opposizioni: rispetto per le vittime
3 MINUTI DI LETTURA
AULLA. L'emergenza passa e lascia una scia di polemiche. E qualcuno parla anche di crepe nella maggioraza consiliare durante una recente riunione sul piano strutturale. Intanto il sindaco parla della possibile delo calizzazione delle case del quartiere Matteotti che, a causa della piena, hanno subito anche danni strutturali. «Il mondo non si può fermare per l'alluvione - replica Simoncini a chi critica l'accelerazione sul piano strutturale - ma certo saranno rispettate tutte le norme sulla sicurezza». La polemica. Nei giorni scorsi l'assessore comunale all'Urbanistica, Gildo Bertoncini, e la capo gruppo consiliare di "Vivere Aulla", Alessandra Colombo, avrebbero avuto da obbiettare sull'opportunità di proseguire con il piano strutturale cosi com'è, ovvero senza modificarlo, ma sarebbero stati zittiti dal sindaco Roberto Simoncini, che avrebbe anche alzato la voce contro i due. Ed è proprio in riferimento a questa riunione, a oltre 10 giorni dall'onda anomala che ha danneggiato Aulla, che tornano a farsi sentire i consiglieri comunale di opposizione a tornare in prima linea sono Lupi e Ratti di "Idee in Comune": «dopo essere rimasti in silenzio cercando di rimboccarci le maniche di fianco a tanti cittadini e volontari che non smetteremo mai di ringraziare, non possiamo non dichiararci sconcertati dall'incontro avutro domenica 6 novembre, ha ostentato la volontà di portare in discussione ed approvazione, con tempi serrati, l'adeguamento del piano strutturale del comune di Aulla». per l'opposizione serve una revisione del piano dopo ciò che è accaduto e dopo l'annuncio di verifiche sulla regolarità degli insediamenti fatto a più riprese dal presidente della Regione Enrico Rossi. «Perche tutta questa fretta - si chiedono Lupi e Ratti - anche per rispetto dei morti e della popolazione colpita, non è forse necessaria, anzi doverosa, una pausa di riflessione per la rivisitazione del piano stesso alla luce del rischio idrogeologico e delle nuove necessità della città?». Domande non retoriche da parte di Lupi e Ratti, i quali si dichiarano «pronti a discutere la nuova Aulla all'interno di un processo partecipativo con i cittadini, ma solo una volta usciti dall'emergenza. Ora chiediamo che, oltre a ripristinare i servizi essenziali quali agibilità degli edifici, strade, acquedotti, fognature, scuole e a proseguire con gli indennizi dei cittadini, si faccia chiarezza sulle cause che hanno portato a questo. Vogliamo essere chiari: il nostro contributo nelle assemblee e negli organi di governo comunali non sosterrà operazioni di ricostruzione o finanziamenti che non si basino su una pianificazione volta a circoscrivere il rischio idraulico, sismico un incidente rilevante, l'anticendii, in un ottica di sicurezza, gestione del rischio sosteninbilità dei servizi e delle attività dei cittadini». Inifne, "Idee in Comune" invita il presidente Rossi a delegare come dice i commissari i tre consiglieri regionali del territorio lunigianese: Paolo Marini, Loris Rossetti e Iacopo Ferri. La replica di Simoncini. Già pochi giorni dopo l'alluvione Simoncini aveva fatto capire di voler andare avanti col piano strutturale. «Non siamo certo degli incoscienti - replica il primo cittadino aullese - permetteremo di costruire dove c'è sicurezza. Nonostante quel che è successo dobbiamo andare avanti. Sarà il regolamento a dire come intervenire». Simoncini ribadisce che l'abitato di Aulla è in sicurezza per le normali piene. «Sull'ultimo evento bisognerà fare chiarezza». Intanto il sindaco parla anche del possibile ricorso al social housing per dare un nuovo alloggio ai residenti del quartiere Matteotti. «Dopo quello che è successo - continua il sindaco - sarà importante anche capire quali costruzioni vanno delocalizzate. Per la sicurezza abbiamo deciso di lavorare sul nuovo progetto della Stazione vecchia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
