Il Tirreno

La provincia di La Spezia scrive a Salt: troppe spese per chi ha già perso tutto

Autostrada, no al pedaggio

Un ponte dell’ autostrada durante l’alluvione
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Un ponte dell’ autostrada durante l’alluvione

Il presidente Fiasella chiede il blocco per gli alluvionati

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 SARZANA. Il rimborso non basta. Il pedaggio autostradale va annullato finché non si riattiva la viabilità alternativa all'autostrada". Chiede con forza ai vertici Salt Marino Fiasella Presidente della Provincia della Spezia.  La Salt, a seguito degli eventi calamitosi del 25 ottobre, ha stabilito di applicare agevolazioni tariffarie ed un rimborso del 70% ai veicoli di classe A dei residenti pendolari nei comuni colpiti dall'alluvione.  «Il rimborso - è scritto sul sito della socoietà che gestisce le autostrade - sarà effettuato tramite l'erogazione di buoni pedaggio gratuiti da utilizzare per le medesime tratte di percorrenza».  Ma questa soluzione, secondo il presidente della Provincia di La Spezia Marino Fiasella, non è sufficiente.  «Chiedo a Salt - dichiara il Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella - che non si limiti a stabilire agevolazioni ma renda gratuito il passaggio ai pendolari residenti nelle zone alluvionate. Il punto è che costoro sono obbligati ad utilizzare l'autostrada per potere accedere alle proprie case o attività poiché la viabilità provinciale e statale alternativa è in ginocchio. E' evidente che a fronte di tale drammatica situazione ci sarà necessariamente un aumento di fruizione delle tratte autostradali e il rimborso, seppur del 70%, sarà comunque un guadagno per la società. Vista la disponibilità mostrata da Salt, anche in occasione del tavolo tecnico che si è svolto lunedì mattina in Provincia, a far parte del sistema di ricostruzione che stiamo faticosamente mettendo insieme chiedo dunque alla società gestore delle autostrade di considerare l'annullamento dei costi dei pedaggi per i residenti nelle zone alluvionale».  «E' davvero impensabile - aggiunge il Presidente - che chi ha già perso tutto sostenga anche le spese relative al transito. Ritengo che per le comunità ferite e martoriate dagli eventi alluvionali sia in primo luogo fondamentale un lento ritorno alla quotidianità ed allo svolgimento delle proprie attività. Credo che non si possa chiedere loro alcun aggravio finanziario ma semmai agevolarli il più possibile nel percorso di ricostruzione. Possiamo permettere che un lavoratore, colpito dal dramma dell'alluvione, spenda ogni giorno 7,60 perchè costretto ad utilizzare la tratta autostradale tra Brugnato e La Spezia? E possiamo pensare che a tale spesa corrisponda un rimborso pari ad un buono pedaggio? Io non credo e chiedo a Salt che si attivi per esonerare dal pedaggio le zone alluvionate finché ai residenti non sia restituita la possibilità di usufruire di una viabilità alternativa".

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