Il dolore
Ogni imprenditore potrà ricevere fino a un milione. Rossi promette fondi per 85 milioni di euro
Soldi dalle banche a chi deve ricostruire
La Regione garantirà fino all'80% dei finanziamenti. Rate bloccate per un anno
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Finanziamenti "facili" per le imprese danneggiate (con blocco del pagamento delle rate per un anno). E poi 85 milioni di euro di fondi per risistemare strade e infrastrutture danneggiate. La ricostruzione ha bisogno di "benzina" per far tornare a girare il motore dell'economia e salvare aziende e centinaia di posti di lavoro. Assume così una grandissima importanza l'accordo stipulato ieri tra regione, Fidi Toscana e banche per aiutare le imprese che hanno bisogno di liquidità. Finanziamenti garantiti. Grazie all'accordo di ieri le aziende lunigianesi che hanno subito danni a causa del maltempo potranno chiedere prestiti fino a 1 milione di euro che saranno garantiti da Fidi Toscana, la finanziaria della Regione. Il fatto che la Regione faccia da tramite tra cittadini e banche, garantendo agli istituti di credito la restituzione dei debiti contratti fino all'80% permetterà di ridurre i tempi per la concessione dei finanziamenti. E la velocità, in una situazione come quella di Aulla, è certamente un fattore determinante. Ma tra le necessità di chi deve ricostruire non c'è solo la garanzia di avere a disposizione liquidità in tempi brevi. Per affrontare il rilancio economico a mani libere e a cuor leggero serve anche permettere agli imprenditori di operare senza troppi assilli. Per questo è importantissimo le l'altro aspetto previsto dal piano. La Regione si accollerà infatti per 12 mesi il pagamento degli interessi dovuti. In pratica chi riceverà i finanziamenti secondo i termini dell'accordo siglato ieri, per un anno non dovrà pagare alcuna rata. In questi giorni è in corso una trattativa per prolungare questa "finestra" a 18 mesi. Questa sospensione delle rate è resa possibile dall'impegno economico di Fidi Toscana e regione, che finora hanno reperito - come ha spiegato ieri il Governatore Enrico Rossi - oltre un milione di euro. Al momento è anche in corso una trattativa per ottenere tassi più bassi dalle banche per chi contrae prestiti per la ricostruzione. «Per non perdere tempo - spiegano i responsabili di Fidi Toscana Giovanni Ricciardi e Pietro Bracci - tutte le istruttorie saranno completate da qui. le banche hanno già dato il loro assenso all'accordo, e nei prossimi giorni firmeranno tutte le intese». All'incontro di ieri erano presenti i rappresentanti della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa, Livorno, del Monte dei Paschi di Siena, della Banca apuana, di Intesa San paolo, della Cassa di Risparmio di San miniato, di Unicredit e di Carige. Che fare? Da oggi è operativo l'ufficio della Fidi nel municipio di Aulla per ogni tipo di informazioni (anche se per poter inoltrare le richieste di finanziamenti servirà l'ok definitivo delle banche). L'accordo - che per ora è un protocollo d'intesa - riguarda solo le aziende danneggiate dall'alluvione in Lunigiana. Per poter accedere ai finanziamenti le aziende devono presentare i bilanci degli ultimi anni. Che devono essere sani. Le aziende devono anche avere una regolare posizione contributiva e presentare, tra gli altri documenti, anche il Durc. Fondi per ricostruire. Ottantacinque milioni di euro. E' la cifra destinata alla Lunigiana dopo l'alluvione che ha colpito la zona lo scorso 25 ottobre: 60 milioni arriveranno dalla Toscana, grazie anche all'accisa di 5 centesimi sulla benzina, e 25 dallo Stato. «In queste ore stiamo verificando l'ipotesi di chiedere al governo di attivare il fondo di solidarietà dell'Unione Europea», ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi in visita nelle aree alluvionate. Rossi ha parlato dell'importanza di consolidare l'equilibrio idrogeologico della Lunigiana, assieme ai risarcimenti e alla ricostruzione delle infrastrutture. Per seguire da vicino i lavori Enrico Rossi sarà tutti i lunedì ad Aulla, come Commissario governativo (ieri è arrivata la nomina). Appena arrivato in zona, Rossi aveva sorvolato in elicottero l'intera area colpita dal maltempo, insieme alla responsabile della Protezione civile regionale Maria Sargentini che coordina tutti gli interventi dell'emergenza. Visitata anche Parana: per riavere il collegamento serviranno 20 giorni. ALTRI SERVIZI A PAG. 6
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
