Proteste
Il cuore cede, muore padre di 35 anni
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CARABINIERI. I militari sono intervenuti sul posto ieri mattina Se n'è andato nella notte, lo ha ritrovato un amico la mattina dopo
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MASSA. Se n'è andato a 35 anni Leonardo Colombi, solo, di notte. In un garage. Gli aveva concesso quello spazio un amico perchè potesse avere un posto in cui dormire e lui si era creato lì, in via Donne Partigine, la sua piccola casa. La notte tra domenica e lunedì ha lottato con la morte, sconfitto, se n'è andato poco dopo l'una. Ieri la dolorosa scoperta. Sono le undici del mattino quando il ragazzo proprietario del garage, ai Poggi, decide di dare una pulita all'ambiente. Pronto ad una mattinata di lavoro per far ordine, alza la serranda. Pensa che Leonardo sia già uscito, o comunque sia alzato da un po'. Si sono visti anche la sera precedente, si sono lasciati che si era già fatta mezzanotte. La serranda sale e l'amico di Leonardo rimane sconvolto: quel ragazzone non è più nel letto, è riverso a terra. E presto l'amico si rende conto che per lui non c'è più nulla da fare. Immediata la telefonata ai medici e ai carabinieri. I sanitari arrivano nel garage di via Donne Partigiane e capiscono che Leonardo se n'è andato. Da ore. Ha lasciato anche un piccolino di 4 anni, il bambino cui era tanto legato. Leonardo era disoccupato, stava cercando disperatamente lavoro e chi lo conosceva bene assicura che lo sprone piùforte era proprio il bambino. Ai Poggi ieri mattina arrivano i carabinieri, avvisano la magistratura e il pubblico ministero Federico Manotti incarica di un primo sopralluogo il medico legale Maurizio Ratti. Leonardo, giovane padre, ha salutato la vita per sempre, la sua è una morte naturale. Secondo il medico la causa è un edema polmonare determinato da un improvviso cedimento cardio-respiratorio. Insomma, il cuore ha rallentano fino ad arrendersi e i polmoni hanno ceduto. Il pubblico ministero non ha disposto l'autopsia, ma un esame esterno, oltre ad un sopralluogo nel garage in cui Leonardo è morto. Nonostante tutto faccia pensare ad una morte naturale, la magistratura, vista la giovane età del ragazzo, ha previsto tutti gli accertaenti del caso. Il medico legale Maurizio Ratti ha effettuato anche un esame tossicologico di cui oggi, o al più tardi domani, potrebbero arrivaare i risulti. Nel corpo del giovane padre non ci sono segni di trauma, niente che possa far pensare ad una forte botta, così violenta da aver causato la morte. Nè, a quanto pare, il ragazzo ha avvertito segni di malessere il giorno precedente. Solo una grande sfortuna probabilmente, quella di una morte subdola che ha colpito all'improvviso. Sconvolgendo tutti i Poggi che ieri mattina si sono ritrovati davanti a quella serranda alzata e ad una giovane papà che ha lasciato il suo bambino.
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