Lutto
La battaglia. La decisione è stata presa dal comitato No Aste a Viareggio. In prima linea anche Riviera Apuana
I balneari anticipano la trasferta a Bruxelles
Luca Cinotti
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PROTESTA. Manifestazione contro le aste organizzata a fine estate dai balneari apuani Il 20 porteranno la protesta contro la Bolkestein davanti alle sedi istituzionali dell'Unione
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MARINA DI MASSA. Gli eventi stanno accelerando, la scadenza per presentare proposte di deroga alla direttiva Bolkestein si avvicina e anche i balneari non vogliono rimanere indietro. Per questo hanno stretto i tempi per la trasferta a Bruxelles. Con camper, auto e aerei fin nella capitale belga il 20 novembre per ottenere incontri con gli europarlamentari. E, in prima fila, ci saranno anche i balneari apuani. La decisione è arrivata durante la riunione convocata ieri pomeriggio al Principe di Piemonte, a Viareggio. E a quella riunione c'era anche Stefano Gazzoli, vicepresidente di Riviera Apuana. Diversi balneari erano con un piede fuori dalla sala quando Fabrizio Maggiorelli (che, insieme a Emiliano Favilla, tira le fila del Comitato) ha annunciato la data della trasferta. Decisivo è stato l'intervento della senatrice del Pd Manuela Granaiola che ha annunciato, per il 21 o per il 22, la disponibilità a incontrare i balneari degli europarlemntari democratici Leonardo Domenici e Debora Serracchiani. Lo spostamento della manifestazione davanti alle sedi dell'Unione Europea - che nelle prime ipotesi doveva tenersi il 29 - permette ai balneari di raggiungere anche un altro obiettivo: "anticipare" l'arrivo a Roma del commissario europeo Michel Barnier, che ha in mano il dossier sulla Bolkestein e che, soprattutto, il 24 di questo mese sarà al Senato per un'audizione in commissione. Insomma, la trasferta belga potrà servire per mettere un po' di pressione al commissario, anche perché è tutt'altro che tramontata l'idea di mandare una delegazione di balneari a Roma per l'appuntamento del 24. Per quanto riguarda, invece, il viaggio verso Bruxelles, l'idea è di trasformarlo in un "happening" in grado di richiamare l'attenzione di media e opinione pubblica. E allora si punta ad avere una decina di camper, debitamente addobbati con striscioni e l'ormai immancabile bandiera nera contro la messa a gara delle concessioni. Il percorso dovrebbe attraversare la Liguria e fare tappa anche a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, prima di arrivare a Bruxelles. Oggi, intanto, la commissione di tecnici del Comitato "No alle aste" sarà in Regione, a colloquio con il presidente Enrico Rossi e con i suoi tecnici. Si tratta di un incontro fissato da tempo, nel quale saranno discusse le strategie e le contromosse da proporre all'Ue per ottenere quello che è il fine ultimo del Comitato e della (quasi) maggioranza di sindacati e associazioni: no alle aste e sì alla deroga per la specificità del settore balneare italiano.
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