La manifestazione
Atn, concorso per meccanico nel mirino della Cisl
◗
AUTOBUS. Un bus dellAtn durante una corsa (foto darchivio) Il sindacato attacca: l'azienda sbaglia e a pagarla sono i lavoratori
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Cisl non risparmia critiche e attacca senza mezzi termini Atn. Nel mirino c'è un concorso interno per la qualifica di meccanico. Concorso - spiega Guerrino Baldi, segretario per il settore trasporti - aperto anche ai part time. E proprio un partime - così riferisce la Cisl - lo avrebbe vinto suscitando non poche ieri, per il passaggio del vincitore a tempo pieno. «Non ha effettuato neanche un giorno a part time nella nuova mansione - così esordisce Baldi in una nota - il vincitore del concorso interno all'Atn. Un vero e proprio passaggio da part time a full time. Tutto ciò in barba a chi da anni sta aspettando un contratto di lavoro a tempo pieno oppure sta aspettando di portare la propria residenza di lavoro vicino a casa». La Csil punta poi il ditto anche su un altro aspetto: «Contemporaneamente al passaggio del vincitore del concorso, da autista a meccanico, è stata assunta una nuova unità per autista. Cosa più che positiva, anzi, come organizzazione sindacale, noi vorremmo ne assumessero a decine. Ma il problema - prosegue il sindacalista - è che il presidente e l'amministratore delegato di Atn continuano a ripetere che c'è esubero di personale. Esubero che pochi mesi fa ha portato - ricorda - a prelevare dalle tasche dei lavoratori una parte del proprio premio di risultato (una sorta di contratto di solidarietà ndr). Allora nasce spontanea la domanda sul perché questa assunzione. Indagando abbiamo scoperto che il ragazzo assunto a tempo indeterminato, e già titolare di alcuni contratti a tempo determinato, ha fatto causa all'Atn per irregolarità su alcuni vecchi contratti di assunzione e da qui la conciliazione presso il Tribunale e l'assunzione di questi giorni. Il fatto è gravissimo poiché, a quanto pare, è un'abitudine per Atn ora (e Cat prima), sbagliare i contratti di assunzione e perdere le cause in tribunale. Cause che hanno già portato in passato all'assunzione di numerosi lavoratori nonché ad un esborso dalle casse della società di svariate decine di migliaia di euro, senza conteggiare le cause legali in corso. Evidentemente i nostri amministratori - continua il sindacalista della Cisl - non imparano dagli errori e tanto meno vengono chiamati (dalla proprietà: comune di Massa e di Carrara) a rispondere del loro errato perseverare, tanto quando i soldi non ci sono si da una stretta sugli stipendi del personale e si riequilibra richiedendo ai dipendenti di sacrificare altri giorni di ferie». Quindi l'invito del sindacalista a spiegare «questi errori - così li definisce Guerrino Baldi - all'opinione pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
