Lutto
Riaprono le scuole, Aulla prova a ripartire
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Le scuole medie di Aulla danneggiate dallalluvione Un progetto di recupero per la Stazione Vecchia: ci saranno aule e ambulatori
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AULLA. Dopo l'alluvione Aulla cerca di rialzarsi. E la ricostruzione ricomincia proprio dalle sciuole. Un nuovo polo scolastico comprendente scuole materne, elementari e medie sorgerà nell'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma: una novità destinata a cambiare volto alla città dopo la catastrofe. Infatti, un ruolo sempre più centrale nella futura Aulla sarà rivestito dalle aree ferroviarie dismesse della "Pontremolese", che il Comune potrebbe presto ottenere dalle Ferrovie dello Stato. Nell'edificio della potrebbe trovare spazio anche un poliambulatorio dell'Asl. Intanto tra oggi e giovedì riapriranno tutte le scuole. Con i nuovi progetti riguardanti la stazione vecchia sembra altamente probabile che il baricentro della città si sposterà verso la fortezza della Brunella e il centro storico, abbandonando i due fiumi. Del progetto si è tornato a parlare anche ieri nell'incontro con i capigruppo organizzato dal sindaco. «E' un'occasione per rilanciare la città - spiega il vice-sindaco Gildo Bertoncini - i progetti hanno un valore importante e sono un simbolo di riscatto dopo quello che è accaduto». L'importante è pero sbloccare la trattativa con le Ferrovie dello Stato. «Grazie all'intervento della Regione - conclude Bertoncini - potremo farcela». Per il vice-sindaco il nuovo polo potrebbe anche ospitare il poliambulatorio dell'Asl danneggiato dalla piena. Per ridisegnare questa parte della città sarà probabilmente indetto un concorso. Nel frattempo, oggi riaprono la scuola materna ed elementare della Ragnaia e il liceo classico "Giacomo Leopardi" di Aulla: però, il servizio scuolabus da e per le scuole della Ragnaia non sarà effettuato a causa dell'attuale indisponibilità di veicoli per lo svolgimento del servizio stesso. Invece, l'assessore comunale alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti, dà appuntamento o a domani o a mercoledì per la ripresa dell'attività didattica delle scuole elementari, le cui classi troveranno tutte posto presso Palazzo Centurione, sede del liceo classico: «Si tratta soltanto di attendere che vengano ripuliti alcuni locali». Discorso diverso per le scuole medie, che andranno all'interno dello stabilimento militare ex Marimuni di quartiere Gobetti: «Oggi - continua Bonatti - verrà effettuata una prova di carico sull'edificio prescelto e poi - conclude Bonatti - saremo in grado di fornire una data». Pertanto, si avvia verso l'abbandono piazza Garibaldi, la zona dove si trovano gli edifici che ospitavano elementari e medie, gravemente danneggiati, in particolare quello delle medie, dall'ondata di acqua e fango del 25 ottobre. Tra l'altro, nella piazza si trova un chiosco di alimenti e bevande, una storica attività anch'essa gravemente compromessa dalla catastrofe. Gianluca Uberti Gabriele Dini Altri servizi a pag. 3
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