Il Tirreno

La polizia arresta tre taccheggiatori

Una volante della poilzia è intervenuta al MareMonti
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Una volante della poilzia è intervenuta al MareMonti

In manette due donne e un uomo: sono stati sorpresi dai vigilantes di un negozio di articoli sportivi del centro MareMonti

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 MASSA. La polizia ha arrestato tre nomadi romeni, due donne e un uomo, dopo che la vigilanza di un negozio di articoli sportivi del centro commerciale MareMonti li ha sorpresi mentre tentavano di portare via della merce senza pagare. Gli agenti, chiamati dai responsabili dell'esercio commerciale, hanno fermato il terzetto con ancora addosso delle maglie e delle scarpe con il sistema di antitaccheggio inserito. Ma la sorpresa più grande degli uomini della volante è stata quando hanno aperto l'auto con cui i tre romeni - ventiseienni - avevano raggiunto il Carrefor: nel bagagliaio della vettura hanno trovato ogni ben di dio, dai generi alimentari ad altri capi di abbigliamento griffati. Tutta roba di cui non hanno saputo indicare la provenienza. Ma è bastato fare un giro negli altri negozi del centro commerciale per scoprire dove l'avevano presa. Rubandola.  Il giochetto ideato dai tre nomadi era semplice ed efficace. Entravano uno per volta nell'esercizio commerciale, a distanza di un paio di minuti l'uno dalle altre, e poi cominciavano a girare tra gli scaffali mostrando interesse per alcuni articoli esposti. Una volta scelto più capi entravano nel camerino per provarsi magliette, gonne e pantaloni. Terminata la prova si rimettevano i loro vestiti, dimenticandosi però qualcosa sotto. Uscivano senza comprare nulla e la facevano franca perché nei camerini facevano saltare l'antitaccheggio. Raggiungevano l'auto nel parcheggio e infilavano il bottino nel bagagliaio. Poi tornavano alla carica in un altro negozio. Questo lo devono aver fatto per almeno un paio di ore a giudicare dalla mercanzia che sono riusciti a sottrarre senza essere scoperti.  Nel negozio di articoli sportivi però qualcosa non è andata per il verso giusto. Si sono attardati nella scelta eppoi la vigilanza si è accorta che pur essendo entrate in due momenti diversi le donne confabulavano tra loro e si strizzavano l'occhio. Quanto bastava per far nascere il sospetto. Appena sono uscite dal camerino gli addetti alla sicurezza hanno chiesto al terzetto (anche l'uomo era finito nel mirino) di mostrare cosa avevano preso. Al loro no hanno chiamato la polizia e dopo la perquisizione sono saltate fuori scarpe e magliette.  E sono scattate le manette (le donne sono in carcere a Pisa, l'amico a Massa).

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di Redazione Massa