Sicurezza
Lassessore aveva chiesto pazienza per fare un sopralluogo al Bizzarro. Poi è tornato a parlare con la gente
Frana, sale la tensione a Guadine
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A destra la frana di Guadine; in basso lassessore alla protezione civile Loreno Vivoli Vivoli nel mirino di alcuni cittadini: «Lo abbiamo fermato ed è scappato»
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MASSA. Ripartiranno questa mattina i lavori di messa in sicurezza della frana di Guadine. Ieri però ci sono stati attimi di tensione nella frazione per un disguido: alcuni cittadini hanno visto passare un'auto con a bordo l'assessore alla protezione civile Loreno Vivoli e gli hanno chiesto di fermarsi, la vettura ha rallentato ma poi ha proseguito. Qualcuno ha pensato a una fuga. L'assessore non stava scappando, tanto è vero che dopo un po' di tempo è tornato sul luogo della frana e ha parlato con un gruppo di persone che era rimasto accanto al masso che blocca da strada da qualche giorno. Vivoli ieri mattina era atteso dal Soccorso alpino dopo che sabato sera è venuto giù parte del sentiero che collega Forno a Casette: il Bizzarro. Dopo avre transennato la massicciata i volontari hanno effettuato un ulteriore sopralluogo (con tanto di camminata da frazione a frazione) per verificare che non ci fossero altri punti critici. C'è voluto un po' di tempo, ma la prudenza non è mai troppa. Del resto bisognerà abituarsi a queste procedure: megli avere un'attenzione in più che una in meno. Le tragedie causate dal maltempo hanno insegnato che non bisogna sottovalutare nulla. Comunque Vivoli è tornato poi a Guadine e ha spiegato come procederanno i lavori. Questa mattina l'elicottero - a cui era stato impedito di volare a causa delle pessime condizioni meteo di questo lungo weekend di allerta - porterà il materiale necessario alla ditta per la messa in sicurezza del terreno. Fino a che il cantiere resterà aperto e gli operai non avranno terminato resterà attivo il servizio di bus navetta. I pulmini faranno da spola ininterrottamente dalle 6 del mattino alle 23 ogni giorno. Appena ci sarà qualcuno da trasportare un volontario (Croce Bianca, Croce Verde e Alfa Victor) avvertirà con la ricetrasmittente il bus e questo arriverà senza fare aspettare i viaggiatori. Quanto tempo ci vorrà per la messa in sicurezza? Ancora non si può sapere perché è lo stesso Comune - e più precisamente il responsabile Della Pina - a non volersi sbilanciare: «Non posso fare previsioni di questo genere. Se poi accade qualche imprevisto non servono a nulla». Comunque da questa mattina Guadine e le altre frazioni isolate potranno contare i giorni che li separano dalla normalità.
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