Sicurezza
CANTIERE
Domani il sopralluogo per il terzo lotto
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MASSA. La frana che ha bloccato Guadine per mesi e mesi si è staccata dalla montagna nel marzo del 2007. Da quel momento, non senza polemiche, tra Comune, Provincia e Regione sono stati stanziati dei soldi per la messa in sicurezza della frazione. E stabiliti tre lotti di lavori per portare a termine questo obiettivo. Domani i tecnici del Comune saliranno in montagna, insieme ai colleghi dell'Autorità di bacino per capire come e quando far partire quest'ultima fase. Al più presto, comunque. La Regione Toscana aveva stanziato una somma di 852mila euro per il primo intervento di messa in sicurezza. Per gli interventi di soccorso e il primo lotto dei lavori di ripristino la cifra impegnata era di 1,5 milioni, a cui si è aggiunto un altro milione per il secondo lotto dei lavori. Un altro milione di euro servirà invece per il terzo lotto. L'ultimo finanziamento è già approvato dal ministero dell'Ambiente, è dopo un po' di mesi di attesa è stato inserito a bilancio. Anche qui i tempi però, pur se rapidi come assicurano in Comune, non si conoscono. Il via ai cantieri comunque, al massimo, sempre se il sopralluogo di domani andrà bene, dovrebbe esserci entro i primi mesi del 2012.
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