Sicurezza
Crollo in un casolare abbandonato a Nazzano
Ritrovato davanti al bagno Principe lo yacht portato via dalla piena del Magra
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L'emergenza maltempo non c'è stata. Ma la pioggia battente ha provocato il crollo di muro, in un casolare disabitato a Nazzano: per la messa in sicurezza chiuso al traffico un tratto di via Gian Matteo. Intanto, dopo quasi due settimane, è stato rinvenuto, davanti al bagno principe, uno yacht che la fiumana aveva strappato dai pontili della Marina Duemila a Bocca di Magra. Allarme per i ruderi abbandonati: ordinanza comunale per la messa in sicurezza.
La pioggia degli ultmi giorni, e le infiltrazioni di umidità, hanno provocato il crollo del muro esterno di un casolare disabitato, a Nazzano. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale insieme ai tecnici del Comune, e la zona è stata immediatamente transennata; è stato, inoltre, chiuso al traffico, anche l'ultimo tratto di via Gian Matteo. Al momento del crollo, sulla strada, non c'era nessuno. Sono stati contattati i proprietari dell'edificio che hanno avviato, già nel pomerigigo di ieri, la messa in sicurezza dello stabile. Proprio per evitare un altro rischio di crolli è stata emessa, sempre nella giornata di ieri, un'ordinanza per la messa in sicurezza dell'altro casolare abbandonato vicino a quello di via Gian Matteo, e visibile anche percorrendo al via Aurelia. Anche in questo caso la proprietà è obbligata a intervenire per interventi urgenti sulla struttura.
Yacht ritrovato davanti al bagno Principe. Il proprietario, un imprenditore di Massa, lo stava cercando da giorni. Aveva pure affittato un elicottero per sorvolare la costa, fino alla Corsica, alla ricerca del suo yacht. Ma nulla da fare, la barca strappata dalla fiumana il martedì di due settimane fa, dai pontili della Marina Duemila di Bocca di Magra, sembrava essere scomparsa. Si era pensato che l'imbarcazione si fosse inabbissata, dopo essersi di acqua, detriti, arbusti e fango. Ma ieri mattina lo yacht di 12 metri è stato portato dal mare davanti al bagno Principe, alla Fossa Maestra. La barca si è spiaggiata proprio accanto all'enorme quantià di rami e arbusti depositati sulla battigia dopo la piena del fiume Magra. Lo Yacht è stato recuperatao, ma i danni, che non sono stati ancora calcolati, sembrano davvero ingenti.
La pioggia degli ultmi giorni, e le infiltrazioni di umidità, hanno provocato il crollo del muro esterno di un casolare disabitato, a Nazzano. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale insieme ai tecnici del Comune, e la zona è stata immediatamente transennata; è stato, inoltre, chiuso al traffico, anche l'ultimo tratto di via Gian Matteo. Al momento del crollo, sulla strada, non c'era nessuno. Sono stati contattati i proprietari dell'edificio che hanno avviato, già nel pomerigigo di ieri, la messa in sicurezza dello stabile. Proprio per evitare un altro rischio di crolli è stata emessa, sempre nella giornata di ieri, un'ordinanza per la messa in sicurezza dell'altro casolare abbandonato vicino a quello di via Gian Matteo, e visibile anche percorrendo al via Aurelia. Anche in questo caso la proprietà è obbligata a intervenire per interventi urgenti sulla struttura.
Yacht ritrovato davanti al bagno Principe. Il proprietario, un imprenditore di Massa, lo stava cercando da giorni. Aveva pure affittato un elicottero per sorvolare la costa, fino alla Corsica, alla ricerca del suo yacht. Ma nulla da fare, la barca strappata dalla fiumana il martedì di due settimane fa, dai pontili della Marina Duemila di Bocca di Magra, sembrava essere scomparsa. Si era pensato che l'imbarcazione si fosse inabbissata, dopo essersi di acqua, detriti, arbusti e fango. Ma ieri mattina lo yacht di 12 metri è stato portato dal mare davanti al bagno Principe, alla Fossa Maestra. La barca si è spiaggiata proprio accanto all'enorme quantià di rami e arbusti depositati sulla battigia dopo la piena del fiume Magra. Lo Yacht è stato recuperatao, ma i danni, che non sono stati ancora calcolati, sembrano davvero ingenti.
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