Sicurezza
A Parana i viveri arrivano con l'elicottero
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Un elicottero della Marina militare come quelli usati per gli aiuti a Parana Il medico: «La gente sta bene ma non vuole abbandonare le proprie case»
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MULAZZO. «Le persone qui stanno tutte bene anche se la situazione è difficile. Nessuno qui abbandonerebbe mai le proprie case. Ma l'assistenza è garantita». A parlare così è il medico Emanuele Deidda, trasportato assieme ad alcuni collaboratori nel paese di Parana rimasto isolato dopo l'alluvione. Anche viveri e medicine sono arrivati trasportati dagli elicotteri, in attesa della costruzione di un ponte Bailey da parte dei genieri dell'esercito. Gli elicotteri della Marina Militare e della Guardia di Finanza hanno fatto la spola trasportando viveri per gli abitanti e anche per gli animali, in particolare per le pecore e gli agnelli, e i medicinali per le prime emergenze. Anche il sindaco di Mulazzo Sandro Donati ha compiuto un sopralluogo a Parana, raggiungendola a bordo di un elicottero. «La situazione è sotto controllo - ha detto - In paese c'è anche un medico con un'infermiera che stamani hanno effettuato diverse visite. Non esistono problemi di carattere sanitario. Nessun abitante vuole lasciare il paese e noi non abbiano alcun motivo per sfollarli. Contiamo di riattivare la strada entro una settimana. Per ora gli alunni che frequentano le scuole a Mulazzo resteranno a casa». Se le condizioni meteo si manterranno al livello delle previsioni, relativamente ottimistiche, si lavorerà al cantiere del ponte Bailey da parte del Genio militare per ricollegare Parana ancora isolata. Le strade per Parana Montereggio e Zeri sono ancora chiuse per rischio frane. Riaperto il Ponte Magra a senso unico alternato a Villafranca. Il sindaco di Pontremoli ha deciso anche la chiusura della strada per Careola. G.D.
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