Il Tirreno

Prezzi alle stelle, Finanza all'erta

Gianluca Uberti
Prezzi alle stelle, Finanza all'erta

Rincari ingiustificati di carne e caffè ad Aulla

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AULLA. Un fenomeno davvero inquietante si starebbe diffondendo nelle zone alluvionate, quello di chi approfitterebbe della situazione.  Infatti, con la chiusura forzata di diversi supermercati come il Conad, il Penny e l'Ekom ad Aulla, ci sarebbe chi cerca di lucrare sui generi di prima necessità così tanto ambiti in queste situazioni.  Stiamo parlando, ovviamente, delle attività che si sono salvate dall'onda di piena del fiume Magra.  Con il passare delle ore, infatti, si fanno sempre più insistenti le segnalazioni di chi denuncia l'aumento ingiustificato dei prezzi, ad esempio di caffè e carne, balzati miracolosamente in avanti di oltre un euro.  Ma non finisce qui.  Ad Aulla ci sarebbe chi sta mandando a lavare capi di abbigliamento alluvionati a Prato, per farli lavare a buon mercato dai cinesi e poi rivenderli spacciandoli per nuovi.  Fortunatamente c'è anche chi ha fatto e fa lo stesso, ma almeno ha la correttezza di scrivere sui capi che questi erano alluvionati e sono stati lavati, rivendendoli a un prezzo inferiore.  E a dimostrazione che c'è del vero nel passaparola fra la gente sullo "sciacallaggio" dei prezzi, giunge un comunicato stampa dal comando provinciale della Guardia di finanza.  Le Famme Gialle infatti stanno vigilando su possibili aumenti ingiustificati dei prezzi al consumo.  «Oltre al contributo fornito per la gestione dell'emergenza, il corpo - si può leggere in una nota - prosegue nell'assolvimento dei compiti istituzionali, tra i quali rientra anche l'attività di rilevazione dei prezzi al consumo e il controllo sulla corretta applicazione delle norme in materia di trasparenza dei prezzi. Nel particolare momento, sarà innalzata la soglia di attenzione del corpo per il territorio della Lunigiana, al fine di rilevare ingiustificati aumenti dei prezzi al consumo, soprattutto con riferimento ai generi di prima necessità, che potrebbero aggravare ulteriormente le già precarie condizioni della popolazione. A ogni modo, eventuali situazioni di abnormi dinamiche di aumento dei prezzi potranno essere segnalate, anche da parte dei cittadini, al numero di pubblica utilità della Guardia di finanza, il 117 (attivo 24 ore su 24), oppure rivolgendosi direttamente - così si conclude la nota - a qualsiasi reparto presente sul territorio».

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