Finanza
IL CASO
La truffa viaggia con l'email
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Gentile cliente, dalle nostre verifiche risulta che non hai specificato un indirizzo email univoco per tutti i servizi offerti dal Portale. Per motivi di sicurezza e per uniformare i nostri archivi, ti chiediamo di confermare un unico indirizzo e-mail, che verrà utilizzato per tutti i Servizi e le comunicazioni da parte di Unicredit Banca (ad es. e/c online, newsletter, 3D Secure). Premi qui per confermare il tuo indirizzo email». Questo il messaggio che sta arrivando in questi giorni nelle caselle di posta elettronica di decine e decine di massesi. Occhio, perché si tratta di una truffa: se si clicca sulla frase linkata si entra in un sito che ruba i dati che il cliente inserisce nella falsa home page dell'istituto di credito. Il messaggio è scritto in un italiano fluente il che fa pensare che non si tratti di autori stranieri, come successo in passato. Chi non è correntista pensa a uno sbaglio e la cancella. Chi invece ha i suoi soldi nell'istituto non può che aprirla e leggerla. Solo un occhio attento capisce che sotto c'è una frode. I più disattenti finiscono nella trappola. Il collegamento porta alla home page della banca, una home page in tutto e per tutto uguale all'originale. La trappola sta per scattare. A questo punto l'ignaro correntista immagina che sia davvero la banca e digita i suoi codici, codici che vengono registrati dal truffatore che quindi può intervenire sul conto corrente online.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google