Gioco
Secca replica al presidente Pincione
Gli anarchici su Bresci: «I fiori ai ribelli caduti non sono mai mancati»
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CARRARA. Secca replica degli anarchici all'avvocato ed ex sindaco Alberto Pincione, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara che, nei giorni scorsi, aveva invitato pubblicamente i libertari a portare un fiore sulla tomba di Gaetano Bresci. «Massoneria. È lì che portan tutti i fili... Cantava qualcuno qualche anno fa», scrivono il Gruppo Germinal Fai Carrara e l'Usi/Ait di Carrara. Osservano, fra l'altro, gli anarchici: «Comunque grave è la situazione economica della provincia tutta e a Carrara. Città dove la parte in cui milita il buon Pincione nella spartizione di potere ha ottenuto, con percentuali di consenso minime (si parla del 3%), la presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio e dell'Autorità Portuale. Questo la dice lunga sugli equilibri di potere che regolano la situazione locale e siamo convinti che questi si basino sullo sfruttamento dell'uomo e della natura. Siamo abituati al confronto con i morti viventi e non ci fanno paura, i nostri morti sappiamo ricordarli degnamente nella nostra attività quotidiana e nelle ricorrenze che lì ricordano senza suggerimenti inopportuni e fuori luogo. I fiori ai ribelli caduti non sono mai mancati, ma i nostri fiori sono fatti anche di azione diretta e di impegno costante, indipendentemente dai tromboni suggerenti», concludono.
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