La manifestazione
Allagata la nuova rotatoria
Ma la Progetto Carrara rassicura: nessun problema strutturale
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CARRARA. L'allerta meteo è passato senza grossi danni, azzeccata si è rivelata la scelta di andare subito venerdì sera a scavare la foce del Carrione, ma l'acquazzone di ieri mattina ha provocato comunque degli allagamenti. Quello che ha destato maggiore e sgradita sorpresa è stato alla nuova rotatoria di via Aurelia, all'ingresso della strada dei marmi.
Le auto che si sono trovate a passare a metà mattinata si sono trovate, lato monte, una ventina e passa di centimetri d'acqua. Domanda d'obbligo: problema strutturale, e quindi rotatoria che - nodo centrale della viabilità futura del traffico pesante, e che dovrà sopportare sei-settecento di camion del marmo in ingresso e altrettanti in uscita oltre alle migliaia di mezzi dell'Aurelia - nasce già con il problema dell'allagamento? L'allarme c'è ma dalla Progetto Carrara rassicurano e per il momento minimizzano:
«L'acquazzone è stato violento - spiega l'ingegner Gaetano Farro della Progetto Carrara - e intenso, in pochi minuti sono caduti diversi centimetri d'acqua e quindi non è una situazione usuale. Fino ad oggi non si erano mai verificati problemi di sorta. Da quanto mi risulta, il problema si è verificato soprattutto lato monte, nei pressi delle griglie che si trovano nelle vicinanze dei pini. Così, a un primo giudizio, non direi che servono dei correttivi strutturali: in passato ci sono già stati dei nubifragi, e non abbiamo riscontrato flussi anomali, questa volta, con gli aghi dei pini che si sono concentrano in prossimità delle griglie, può esserci stato un momentaneo intasamento, poi però si puliscono da sole, e infatti a fine mattinata era già tutto a posto. Guardi - aggiunge - posso assicurare che faremo delle verifiche approfondite e valuteremo il da farsi».
La via dei Marmi entrerà a regime, secondo quanto comunicato dall'amministrazione, entro febbraio 2012 (ma questo maltempo sta un po' ritardando i lavori delle pese a Miseglia, alla fine si potrebbe anche andare ai primi di marzo) ma già ora quella rotatoria è molto utilizzata. L'impegno della Progetto Carrara è quella di svolgere approfondite verifiche; anche dalla sala della protezione civile confermano comunque che la rimozione di aghi e fogliame è stato almeno ieri sufficiente. ALLAGAMENTI A MARINA. Lo scirocco ha tenuto lontano il grosso delle precipitazioni meteo, ma come spesso accade, alcune strade di Marina si sono allagate, con varie chiamate alla polizia municipale e ai vigili del fuoco. Le chiamate si sono concentrate per viale Monzoni, viale Colombo zona Fossa Maestra e, più verso Carrara, in via Stabbio. Allagato anche il "furetto" della Carriona.
L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini è comunque soddisfatto della tenuta complessiva: «Sappiamo che quella parte di viale Monzoni deve essere completata rispetto alle fognature bianche. Devo dire però che la tenuta è stata soddisfacente, qualche disagio c'è stato ma tutto sommato limitato». Sul mare, la mareggiata non è stata particolarmente intensa ma si è portata via una porzione di spiaggia; in questa direzione sarà importante completare il lotto di lavori a difesa del litorale, fermo restando che qui su Marina di Carrara la situazione è decisamente migliore rispetto che altrove. Restano molti tronchi, ma tanti sono stati anche portati via.
La grossa incognita è sapere cosa sarebbe successo se la pioggia fosse stata più intensa; certamente, il sistema rispetto all'alluvione del 2003 è stato nettamente migliorato ma restano ancora delle criticità da migliorare, alcune già in cantiere come il ponte del Carrione sull'Aurelia o il ponte sul Parmignola. SALA COC IN ALLERTA. Anche per la giornata di oggi, fino al cessato allarme meteo (fissato per le 20) la sala Coc (Centro operativo comunale) sarà aperta, con il dirigente Alessandro Mazzelli, i vari dipendenti comunali e i volontari. L'auspicio è però che fin da stamani possa concludersi l'allerta meteo.
Le auto che si sono trovate a passare a metà mattinata si sono trovate, lato monte, una ventina e passa di centimetri d'acqua. Domanda d'obbligo: problema strutturale, e quindi rotatoria che - nodo centrale della viabilità futura del traffico pesante, e che dovrà sopportare sei-settecento di camion del marmo in ingresso e altrettanti in uscita oltre alle migliaia di mezzi dell'Aurelia - nasce già con il problema dell'allagamento? L'allarme c'è ma dalla Progetto Carrara rassicurano e per il momento minimizzano:
«L'acquazzone è stato violento - spiega l'ingegner Gaetano Farro della Progetto Carrara - e intenso, in pochi minuti sono caduti diversi centimetri d'acqua e quindi non è una situazione usuale. Fino ad oggi non si erano mai verificati problemi di sorta. Da quanto mi risulta, il problema si è verificato soprattutto lato monte, nei pressi delle griglie che si trovano nelle vicinanze dei pini. Così, a un primo giudizio, non direi che servono dei correttivi strutturali: in passato ci sono già stati dei nubifragi, e non abbiamo riscontrato flussi anomali, questa volta, con gli aghi dei pini che si sono concentrano in prossimità delle griglie, può esserci stato un momentaneo intasamento, poi però si puliscono da sole, e infatti a fine mattinata era già tutto a posto. Guardi - aggiunge - posso assicurare che faremo delle verifiche approfondite e valuteremo il da farsi».
La via dei Marmi entrerà a regime, secondo quanto comunicato dall'amministrazione, entro febbraio 2012 (ma questo maltempo sta un po' ritardando i lavori delle pese a Miseglia, alla fine si potrebbe anche andare ai primi di marzo) ma già ora quella rotatoria è molto utilizzata. L'impegno della Progetto Carrara è quella di svolgere approfondite verifiche; anche dalla sala della protezione civile confermano comunque che la rimozione di aghi e fogliame è stato almeno ieri sufficiente. ALLAGAMENTI A MARINA. Lo scirocco ha tenuto lontano il grosso delle precipitazioni meteo, ma come spesso accade, alcune strade di Marina si sono allagate, con varie chiamate alla polizia municipale e ai vigili del fuoco. Le chiamate si sono concentrate per viale Monzoni, viale Colombo zona Fossa Maestra e, più verso Carrara, in via Stabbio. Allagato anche il "furetto" della Carriona.
L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini è comunque soddisfatto della tenuta complessiva: «Sappiamo che quella parte di viale Monzoni deve essere completata rispetto alle fognature bianche. Devo dire però che la tenuta è stata soddisfacente, qualche disagio c'è stato ma tutto sommato limitato». Sul mare, la mareggiata non è stata particolarmente intensa ma si è portata via una porzione di spiaggia; in questa direzione sarà importante completare il lotto di lavori a difesa del litorale, fermo restando che qui su Marina di Carrara la situazione è decisamente migliore rispetto che altrove. Restano molti tronchi, ma tanti sono stati anche portati via.
La grossa incognita è sapere cosa sarebbe successo se la pioggia fosse stata più intensa; certamente, il sistema rispetto all'alluvione del 2003 è stato nettamente migliorato ma restano ancora delle criticità da migliorare, alcune già in cantiere come il ponte del Carrione sull'Aurelia o il ponte sul Parmignola. SALA COC IN ALLERTA. Anche per la giornata di oggi, fino al cessato allarme meteo (fissato per le 20) la sala Coc (Centro operativo comunale) sarà aperta, con il dirigente Alessandro Mazzelli, i vari dipendenti comunali e i volontari. L'auspicio è però che fin da stamani possa concludersi l'allerta meteo.
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