Il Tirreno

A tappe forzate verso il voto

Argante Mussi
◗
Argante Mussi

La coalizione di maggioranza domani incontra sindaco e giunta

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. La maggioranza a tappe forzate sta programmando le elezioni. Domani è previsto un vertice con il sindaco e la giunta, ma intanto si sono visti i partiti della coalizione. Il Pd era presente con il segretario Argante Mussi, il vice Luca Barattini, Raffaele Parrini e il capogruppo Carlo Martini.  Per i socialisti erano presenti il segretario Leonardo Buselli e Roberto Conserva; per i repubblicani Maurizio Da Mommio; per la federazione delle sinistre Nicola Marchetti e Piero Marchini; Luigi Bertolini per Carrara Vive. Spiega il segretario Argante Mussi: «Noi aspettiamo che l'amministrazione ci dica cosa si possa fare da qui alla fine del mandato. Penso che nel marmo e nell'urbanistica qualcosa si possa e si debba fare». Le primarie? «Delle primarie noi non abbiamo certo paura ma non si faranno. Ci aspettiamo che Sel e Idv chiederanno di incontrarci e noi li incontreremo, ma per arrivare a un accordo ci vorrà poi una coerenza politica con i quadri locali e regionali; sul piano amministrativo ci vuole una condivisione dei programmi e dell'operato. Noi abbiamo delle priorità: innanzitutto farà parte della coalizione chi fa riferimento al centrosinistra a livello nazionale, il resto si vedrà». E domani con sindaco e giunta? «Lunedì si fa il punto sulle questioni programmatiche, dicendo quello che si può davvero fare, non quello che ci piacerebbe fare. Bisognerà mettere le basi per una piattaforma programmatica futura, che non potrà che essere in continuità con l'amministrazione attuale. A partire dalle politiche del monte, intendendo sì l'escazione del marmo ma anche la valorizzazione dei paesi a monte, il turismo e altri temi in continuità. Altro tema: salvaguardia e sicurezza del territorio, la lezione dell'alluvione del 2003 è stata ascoltata, molto è stato fatto ma dobbiamo completare il quadro». Altro tema a cuore della coalizione di maggioranza: «Alla luce dei tagli governativi, dobbiamo ragionare in maniera approfondita sui temi del welfare; le risorse sono quelle che sono, non bisogna dare niente per scontato». E con l'Udc? «Al di là dei rapporti personali, serve comunque una coerenza politica: vedremo, intanto per noi era importante consolidare questa coalizione che per noi è un valore». Rapporti con il correntone? «L'espressione di sensibilità diverse sono degli arricchimenti, ma quando poi è stato il momento di votare, nella direzione, non hanno avuto peso. Chiunque ha voglia di portare contributi, ben venga, ma gli organismi si sono espressi chiaramente». Correntone già archiviato? Vedremo in futuro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web