Il Tirreno

«Siamo spesso isolati ma i residenti aumentano»

Veduta di Stadano
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Veduta di Stadano

Alberto Valentini dell'associazione Bonaparte fa il punto sulla situazione

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 STADANO. Alberto Valentini fa parte dell'associazione cittadina che prende il nome da un illustre personaggio, il Bonaparte, appunto, che dal 2002 si prodiga per salvare il paese dall'isolamento a cui va incontro a ogni emergenza meteo.  «Siamo abituati, è vero - dice Valentini - ma mai a sufficienza dato che, come in questa occasione, un paese di 250 anime e già disagiato per conto suo, resta del tutto fuori dal mondo. In paese non ci sono negozi, nè bare per qualsiasi cosa siamo costretti a recarci ad Albiano o ad Aulla. Ciò significa che, senza auto, non si esce dalla nostre case, peraltro come fanno gli anziani. C'è poi da dire che, stranamente, negli ultimi 3-4 anni la popolazione è quasi triplicata. Ciò significa che non si vivrebbe male qui da noi, viabilità, leggasi ponte sul Magra, a parte. Due anni fa, ad esempio, siamo stati alle prese con la piena del fiume per due volte in poco più di un mese. Davvero troppo. Questo è successo tra novembre e dicembre 2009, per poi ripetersi l'anno successivo. Adesso che il ponte non c'è più, mi domando cosa si vorrà fare per Stadano». F.P.

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