Sicurezza
La polemica a Tresana dopo lassenza degli esponenti della minoranza
Mastrini: quel consiglio era da rinviare
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Il consiglio di Tresana 1 MINUTI DI LETTURA
TRESANA. Continua la polemica tra Matteo Mastrini, consigliere di opposizione del Pdl, e l'amministrazione comunale. «Sono amareggiato del fatto che - scrive Mastrini - in un momento di grave disagio e dolore per tutta la Lunigiana, qualcuno abbia trovato il tempo e il coraggio per perdersi in sterili polemiche e attacchi politici. L'amministrazione di Tresana si dovrebbe vergognare di averlo fatto, e, viste le condizioni del territorio, mal gestito e male amministrato da anni, avrebbe dovuto pensare a lavorare in silenzio, prima e dopo l'alluvione. Avevamo chiesto al sindaco di rinviare, considerata la necessità di portare aiuto alla popolazione, il consiglio del 29 ottobre scorso che non prevedeva stranamente un ordine del giorno sull'emergenza: fingere di non saperlo per poter strumentalizzare la cosa, è davvero poco nobile. Non siamo stati dunque assenti ingiustificati, ma abbiamo agito in coscienza, nel rispetto delle istituzioni e delle persone. Non c'era bisogno di raccontare bugie per trarne vantaggi politici, non era il momento. Ci sarebbe stato altro da fare. Tacere e lavorare: di questo a Tresana si sente forte il bisogno». A seguito di ciò, Matteo Mastrini allega la richiesta presentata dal suo gruppo di opposizione per il rinvio del consiglio comunale in programma il 29 ottobre scorso, firmata, oltrechè da lui, dai consiglieri Giampiero Battaglia e Franco Bernardi.
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