Il Tirreno

Bus sbanda e va fuori strada

L’autobus finito fuori strada a Bonascola
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L’autobus finito fuori strada a Bonascola

Paura a Bonascola, per fortuna nessun ferito

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CARRARA. Attimi di grande paura ieri pomeriggio attorno alle 18 a Bonascola per un autobus di linea dell'Atn finito fuoristrada all'altezza dell'incrocio tra via provinciale e il villaggio San Luca. Tanto spavento ma fortunatamente nessuna conseguenza fisica per l'autista, Beatrice Ricci, e per la decina di passeggeri che erano a bordo del mezzo. E c'è anche l'esasperazione dei cittadini della zona, che protestano per l'incrocio in atetsa della rotatoria. Sul posto è intervenuta la polizia municipale per i rilievi e i vigili del fuoco del comando provinciale di Massa per le non facili operazioni di recupero del bus, finito per tre quarti fuoristrada in bilico tra la carreggiata ed un fossato. 

La ricostruzione. Attorno alle 17,45 il bus della linea 75 Massa - Carrara poche decine di metri prima di immettersi nell'incrocio della provinciale Carrara-Avenza è pericolosamente sbandato finendo con due ruote fuoristrada, posizionandosi in bilico tra la strada e il fossato.  La dinamica dell'incidente verrà chiarita nella giornata di oggi ma dai primi rilievi pare che l'autista nell'affrontare la curva si sia "allargatA" troppo, quasi ai limiti della carreggiata, finendo su della ghiaia perdendo così completamente il controllo dell'autobus. In ogni caso non essendoci feriti e non essendo stato coinvolto nessun altro veicolo, la polizia municipale potrebbe anche limitarsi a multare l'autista per "omesso controllo del mezzo" non essendo stata commessa altra infrazione. Non è ancora chiaro se si sia trattato di errore umano o se la ghiaia della sede stradale abbia fatto perdere aderenza al mezzo. Assolutamente escluso un guasto al bus. 

«Chiariremo con le telecamere».
«Non sono ancora in grado di spiegare cosa sia accaduto - ha dichiarato in tarda serata il presidente di Atn Sirio Bonini - l'azienda domani (oggi per chi legge, ndc) parlerà con la polizia municipale e con l'autista per ricostruire l'esatta dinamica».  Per farlo Atn utilizzerà la tecnologia delle telecamere a bordo del mezzo installate quasi due anni fa: «Tutti i mezzi sono dotati di telecamera sulla parte anteriore, questo ci ha già permesso di avere chiare dinamiche in vari incidenti come in quello mortale delle Casette a Massa - ha spiegato Bonini - acquisiremo le immagini che faranno assoluta chiarezza su ciò che è accaduto e sul comportamento del mezzo».  La telecamera, da quanto si è appreso sul luogo dell'incidente, ha regolarmente registrato la manovra del mezzo e potrà essere così un valido aiuto per chiarezza sui perchè il mezzo sia finito fuoristrada.  

L'esasperazione dei residenti.
L'incidente del bus di Atn di ieri pomeriggio è solo l'ennesimo nell'incrocio "maledetto" di Bonascola che presto dovrebbe diventare una rotonda ma che per ora è un incubo per i residenti. «Siamo esasperati per questo incrocio - raccontano Tommaso Monna e Paola Dazzi, residenti nella zona - alla mattina dalle cinque iniziano a passare i camion fino alla sera, non sappiamo più come fare. La strada non ha il marciapiede, attraversarla è una impresa impossibile, diteci voi come si può vivere in questo modo. Alla mattina per prendere il bus siamo costretti a fare un giro lunghissimo per evitare di dover passare da questa strada».  «Per non parlare degli incidenti - continuano - qui si va avanti al ritmo di uno ogni due giorni, questo incrocio non solo è molto trafficato ma è anche pericoloso. Speriamo che con la Strada dei Marmi si risolva il problema altrimenti non sappiamo che fare».

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