Il Tirreno

Proteste contro la tassa sui fiumi

Il Carrione dai monti al mare e allagamenti a Marina
◗
Il Carrione dai monti al mare e allagamenti a Marina

«Come vengono spesi i nostri soldi, destinati alla pulizia dei canali?»

4 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Gli abitanti di Avenza minacciano di non pagare la "tassa sui fiumi", ossia il bollettino della Comunità montana per il contributo alla bonifica dei canali di competenza su tutto il territorio dalla costa alla Lunigiana. La fiumana di tronchi e vegetazione varia trasportata dal Magra fino al mare, fa sollevare la protesta sul servizio di pulitura. «E poi - dicono le donne che guidano la protesta - non potevano scgeliere momento peggiore per mandarci i bollettini da pagare, con tutto quello che sta succedendo». «E noi non paghiamo la tassa sui fiumi». I bollettini, con la quota da pagare, che varia a seconda delle proprietà, sono arrivati proprio ieri. Nel bel mezzo del nuovo allerta meteo per il maltempo, e con un'alluvione, quella che la scorsa settimana ha messo in ginocchio Aulla, ancora in piena fase di emergenza.  Proprio questo ha fatto scattare la protesta di alcune signore di Avenza, che stanno raccogliendo i bollettini. Con la ferma intenzione di riconsegnarli alla Comunità Montana.  «Ma come - dicono le donne di Avenza - ci mandano la richiesta di pagamento per la manutenzione ordinaria, lo sfalcio dei fiumi e tutti i lavori di pulitura. E fino ad oggi cos'hanno fatto? Basta guardare tutto il lavoro che i volontari stanno facendo in questi giorni, per pulire gli argini ed evitare un nuovo distastro». «Io - dice la signora Anna - dovrei pagare 44 euro. Ma non è questione di soldi: è il principio che è sbagliato».   «Ma fino ad oggi la Comunità Montana come ha speso questi soldi?» La signora Maria Adele B. ha ricevto nei giorni scorsi un avviso di pagamento tramite bollettino, di 112,63 euro, e il versamento lo deve fare alla Cassa di Risparmio di Carrara, per la Comunita Montana della Lunigiana. Deve fare il veresamento entro entro il 30 novembre.  «Ho sempre versato l'importo per la Comunita Montana - sostiene Maria Adele B. - ma fino ad oggi come sono stati spesi questi denari che ho pagato? E' possibile saperlo? Nell'alluvione ci sono sono stati morti, e decine di case distrutte. E la Comunita Montana fino ad oggi a cosa è servita?»   In città torna l'allarme meteo. E intanto torna l'allarme per le condizioni meteo avverse previste in questi giorni, e anche nel nostro comune scattano le misure di sicurezza per la popolazione. In caso di necessità, la Protezione civile provvederà ad avvisare i cittadini tramite messaggio telefonico. La Regione Toscana ha emesso alle ore 12 di ieri un avviso di criticità regionale elevata.  La Protezione Civile del Comune si è immediatamente attivata, provvedendo ad allertare tutti i soggetti coinvolti nelle situazioni di emergenza e disponendo i turni per la vigilanza continua ai corsi d'acqua e alla rete stradale. In particolar modo, è sotto monitoraggio il Carrione.  Sono previste precipitazioni diffuse, temporaneamente a carattere di rovescio o temporale sulle zone a nord della Toscana, compreso il territorio del Comune di Carrara. Il timore è che possano verificarsi allagamenti diffusi soprattutto nelle aree depresse, dovuti al ristagno delle acque, alla tracimazione dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria.  Per stamattina alle ore 8.30 il sindaco Angelo Zubbani ha convocato in Comune il tavolo tecnico della Protezione Civile, che terrà monitorata costantemente la situazione durante le giornate in cui è stata annunciata l'allerta meteo.  Il Comune raccomanda ai cittadini di tener presenti tutte le norme di autoprotezione previste nel Piano Comunale di Protezione Civile che è stato approntato dopo l'alluvione.  Sono attivi il numero della centrale Operativa della Polizia Municipale (0585/70000 - int. 1) e quello della sala Operativa Protezione Civile (0585/641206).  I carraresi non hanno dimenticato l'alluvione del 2003, che mise in ginocchio l'intero territorio, con gravissimi danni a case e attività produttive. Già il 25 ottobre scorso la macchina della protezione civile era stata allertata in caso di un peggioramento delle condizioni meteo, visto che Carrara era stata inserita dal Centro funzionale della Regione, assieme al bacino del Magra (e quindi alla Lunigiana) nella fascia della "criticità elevata".  La bomba d'acqua si è scaricata su Aulla, mentre localmente si è avuta solo forte pioggia che non ha creato particolari disagi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web