Il Tirreno

Politeama, il Comune ora diffida i proprietari: un mese per finire i lavori

Alessandra Vivoli
L’ala del Politeama che affaccia su via Roma
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L’ala del Politeama che affaccia su via Roma

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 CARRARA. Trenta giorni di tempo, a partire da ieri. Questi i tempi dettati dall'ultima diffida notificata, sempre nella giornata di ieri, dagli uffici comunali a tutti i proprietari del Palazzo Politeama (quelli del lato compreso fra piazza Matteotti e via Roma). Ancora un mese, quindi, per terminare i lavori di messa in sicurezza ordinati, in precedenza, dal sindaco. E, nel frattempo, l'inosservanza delle ordinanze è stata segnalata anche alla Procura della Repubblica.  Della vicenda Politeama, scoppiata dopo le dimissioni - a sorpresa - del direttore dei lavori incaricato dalla proprietà, l'ingegner Piero Pregliasco a causa dello stop prolungato del cantiere, si è parlato ieri mattina, nella giunta convocata a Marina, nella sede della Circoscrizione.  Il sindaco ne è uscito con un impegno ben preciso. Anzi, due.   Diffida ai condomini: trenta giorni per terminare i lavori. Zubbani sceglie la linea dura. E stringe i tempi sulla rinascita del Politeama.  «Oggi (ieri per chi legge ndr) - spiega il sindaco - sarà immediatamente notificata a tutti i proprietari del condominio Politeama (lato piazza Matteotti e via Roma) un'ultima diffida, per il completamente degli interventi di messa in sicurezza già prescritti in precedenza dal Comune».  «L'ordinanza - prosegue Zubbani - prevedeva l'istallazione del monitoraggio sulle mura perimetrali del palazzo storico, che, ad oggi, non è ancora stata ultimata. Manca ancora, inoltre, il completamento della parte del tetto danneggiato dall'ultimo corllo. Quello per cui è necessario l'intervento di una ditta specializzata, perlatro già contattata anche dal precedente direttore dei lavori».   La denuncia alla Procura. Le due cose, la diffida ai proprietari per ultimar ei lavori e la denuncia alla Procura della Repubblica, corrono su binari paralleli. E sono partite insieme.  «Abbiamo deciso di attivare una segnalazione alla Procura, circa l'inosservanza, anche se parziale, delle ordinanze emesse dal Comune - spiega Zubbani - Quelle che, a suo tempo, avevano stabilito i tempi per la messa in sicurezza».  «Abbiamo deciso di rivolgerci alla Procura perchè il cantiere è fermo dall'inizio di settembre - prosegue il sindaco - e anche a seguito della lettera di dimissioni del direttore dei lavori, e alla relaizone che mi è stata fatta dal tecnico incaricato dal Comune, lingegner Marrani. Sulla base di tutte queste cose abbiamo ritenuto inevitabile la denuncia all'Autorità giudiziaria sullo sforamento dei tempi».  «Le mie ordinanze non hanno avuto seguito nei tempi previsti - conclude il sindaco - Sarà la magistratura, adesso, a fare i propri passi. Noi i nostri li abbiamo fatti».   Stasera la riunione di condominio: incarico ai nuovi progettisti. La vicenda del palazzo Politeama non va avanti solo per vie giudiziarie.  Una fase importante, legata al prosieguo dei lavori di messa in sicurezza dell'edificio, è prevista per stasera, nella riunione dei condomini dell'edificio storico.  Un confronto che servirà anche a definire gli incarichi ai due professionisti che dovranno redigere il progetto di restauro definitivo. E per la nomina del nuovo direttore dei lavori, dopo le dimissioni, finite al centro delle polemiche, dell'ingegner Pregliasco.

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