Il Tirreno

La Procura nomina i consulenti, e sente i tecnici di Edison

Vista dall’alto la diga di Teglia
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Vista dall’alto la diga di Teglia

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AULLA. Non c'è tempo per le polemiche. Dopo il botta e risposta fra il procuratore capo e il sindaco Simoncini, sulla richeista di apertura delle indagini, va avanti l'inchiesta della Procura per fare luce sull'alluvione che ha devastato Aulla. Ieri, dal procuratore capo, Aldo Giubilaro, sono stati nominati i due consulenti: si tratta dell'ingegner Giovanni Menduni, già collaboratore di Bertolaso e dell'ingegnere Riccardo Fanti, dell'università di Firenze. Hanno 90 giorni per svolgere tutti i loro accertamenti. La Procura si riserva di nominare anche un urbanista. Ieri pomeriggio è stato effettuato un altro sopralluogo in elicottero. Adesso le indagini sono in una fase delicata, quella incui si accertano le competenze. E intanto slitta a data da definirsi il passaggio della Lunigiana al digitale terrestre. La Procura nomina i consulenti. Le indagini della Procura, il fasciolo è stato aperto per omicidio e disastro colposo, si arricchiscono dell'apporto di due consulenti tecnici. Quelli che dovranno aiutare nella delicatissima fase relativa alle cause che hanno determinato quell'onda anomala che ha distrutto buona parte del paese. I tecnici si sono messi subito al lavoro: entro tre mesi dovranno dare risposte precise ai quesiti della Procura. E intanto ieri, dopo quello sulla diga di Teglia effettuato nei giorni scorsi, è stato effettuato un altro sopralluogo in elicottero, sull'intera area lunigianese. Continua anche la raccolta di testimonianze: fra le persone sentite dagli inquirenti pare ci siano stati anche i tecnici che lavorano alla Edison, la società che gestisce la diga.  Slitta lo switch-off. In seguito ai gravi disagi causati dall'alluvione, il ministero dello Sviluppo economico ha deciso che nelle zone della Lunigiana (Aulla e territori limitrofi) il segnale televisivo continuerà a essere trasmesso in via analogica sino a quando sarà superata l'attuale fase di emergenza. I sindaci e l'associazione dei comuni montani avevano chiesto il rinvio del passaggio al digitale terrestre. Ora arriva questo stop, comunque i tecnici della Rai inviati sul luogo - a guidarli c'era l'ingegner Romboli - sono ottimisti per il passaggio al digitale. «Servono ulteriori verifiche che potranno essere fatte solo quando sarà effettuato il passaggio - spiega Romboli - ma crediamo che non ci saranno grossi problemi. Anche le antenne delle case non dovrebbero avere bisogno di grossi interventi». Un maxi frigo. Una cella frigorifera di 30 metri quadrati per custodire i libri dell'Archivio storico di Aulla sarà messa a disposizione della Mercafir. L'alluvione ha danneggiato gravemente il patrimonio librario e archivistico del Comune di Aulla. In particolare la biblioteca, di 30.000 volumi circa, e l'Archivio storico comunale, sono stati completamente allagati.

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