Italia
Casa dello studente ancora chiusa
Barbara Monaco
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LAccademia di belle arti Autorizzazioni lumaca, solo bozze di convenzione
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CARRARA. L'epopea della casa dello studente continua e dall'ufficio Diritto allo studio universitario, arriva una spiegazione circa questi 3 lunghi anni di attesa. L'edificio fu inaugurato nel 2008, quando alla città venne presentato un allestimento all'avanguardia: alloggi completi di ogni servizio e laboratori annessi. Da allora però tutto rimase blindato e le voci più disparate si rincorsero: chi parlava di confusione di ruoli e di responsabilità, chi di attesa del via libera da parte dei vigili del fuoco. «Ad oggi un passo avanti è stato fatto - afferma Elena Beisso, funzionaria dell'ufficio Dsu - finalmente dal Comune ci è giunta la bozza di convenzione dell'impianto idrico antincendio, indispensabile per ottenere la certificazione di sicurezza dello stabile». Ma all'appello mancherebbero ancora altri documenti: da parte dell'amministrazione l'accatastamento e, da parte dell'Erp che si è occupato dei lavori, i documenti relativi. «In questi anni c'è stata una serrata corrispondenza fra i nostri uffici e quelli comunali - sottolinea Beisso - e, per sveltire le pratiche abbiamo anche incaricato professionisti in grado di ricostruire le certificazioni e i documenti mancanti. Spero davvero che per il 2012 si possa giungere ad una svolta. I Vigili del fuoco di Massa hanno 180 giorni di tempo, a partire dal ricevimento della certificazione, per rilasciare l'agibilità». Ma il problema, anche una volta che le pratiche saranno complete, risiederà negli adeguamenti strutturali di cui l'edificio necessiterà; in 3 anni infatti, vi sono state infiltrazioni d'acqua legate a problemi del manto stradale. In tempi di crisi economica difficilmente l'amministrazione potrà provvedere, mentre il Dsu, che per la residenza ha speso 800 mila euro, sta assistendo a pesantissimi tagli a causa della riforma: «Abbiamo i fondi azzerati - afferma la Beisso - e rischiamo quasi di non poter provvedere al pagamento delle borse di studio». Un'altra storia invece pare sia in dirittura d'arrivo: la mensa universitaria. Anche quella in stand-by da 3 anni, potrebbe presto vedere la luce. «Abbiamo inviato la terza Dia in seguito a due sulle quali il Comune aveva presentato osservazioni - spiega ancora Beisso - e speriamo che questa sia la volta buona: in 20 giorni l'amministrazione dovrebbe darci l'ok, a partire da quella data la ditta incaricata avrà 60 giorni di tempo per eseguire i lavori». La futura mensa, sorgerà in via Cavour e potrà ospitare dagli 80 ai 100 studenti. Ieri comunque si è assistito all'ufficiale passaggio di testimone tra l'ex Direttore dell'ateneo Marco Baudinelli e la nuova Direttrice Lucilla Meloni. Proseguire il lavoro in continuità con la vecchia dirigenza di Marco Baudinelli, questo l'intento di Meloni. E Marco Baudinelli non nasconde l'emozione per la medaglia ricevuta in dono, quella riservata dall'amministrazione ai cittadini benemeriti e realizzata da Floriano Bodini, artista ed ex presidente e direttore dell'Accademia scomparso prematuramente: «Un motivo in più per sentirsi toccati», ha detto Baudinelli. Dare una grande spinta alla gipsoteca, questo un altro punto fermo della nuova direttrice, anche se, purtroppo, non se ne potrà gustare un'anteprima a Natale, come in molti speravano. I piccoli cedimenti alla struttura dell'edificio infatti necessiteranno interventi che partiranno martedì prossimo e lavorare contemporaneamente ai gessi sarebbe impossibile. Nella stessa direzione però andrà la probabile esposizione di alcuni dipinti di Omar Galliani, col quale ieri pomeriggio vi è stato un incontro.
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