Sicurezza
Appello bipartisan per salvare le tv locali
Angeli scrive a Rossi, Barani propone un comitato trasversale
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MASSA. Con il passaggio al digitale terrestre due storiche tv locali come Antenna 3 e Tele Riviera rischiano di sparire perché non hanno ottenuto frequenze dal ministero. Così istituzioni e partiti politici stanno intervenendo per chiedere di porre rimedio alla situazione. Il presidente della Provincia Osvaldo Angeli scrive copsì al presidente della Regione Enrico Rossi. «Ho appreso i risultati del bando per l'assegnazione delle frequenze ad operatori di rete nella Toscana - esordisce Angeli - permettimi di rappresentarti tutta la mia preoccupazione per il punteggio insufficiente delle due emittenti televisive della provincia di Massa-Cararra: Antenna 3 e Teleriviera. La prima, per altro, si trova al diciannovesimo posto e per un punto appena è rimasta fuori. Questo esito è molto preoccupante. Non solo perché taglia definitivamente fuori dal panorama dell'informazione locale voci preziose che raccontano il quotidiano del nostro territorio. Le emittenti locali garantiscono lavoro a decine di persone tra addetti, giornalisti, collaboratori, free-lance e reporter, sono una realtà produttiva da tutelare». Angeli chiede quindi a Rossi di intervenire presso il ministero per trovare una soluzione. Sulla questione fanno sentire la propria voce anche il parlamentare Lucio Barani e il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti. «Ci resta difficile pensare che il nostro territorio potrebbe dover rinunciare ai programmi e ai tg delle due emittenti televisive storiche Antenna 3 e Teleriviera - esordiscono i due in un comunicato congiunto - che negli anni sono entrate a pieno titolo a far parte della nostra comunità per la professionalità sempre dimostrata». I due politici chiedono poi di salvaguardare le decine di posti di lavoro che orbitano intorno alle due televisioni, «mobilitarci a tutti i livelli per sensibilizzare alla questione il Ministero». In questi giorni i due politici si recheranno in visita presso le due emittenti per esprimere la solidarietà e pianificare una serie di iniziative importanti, quali «la presentazione di una interpellanza parlamentare urgente, che auspichiamo essere firmata da tutti gli eletti del territorio, un incontro con il Ministro delle Telecomunicazioni e la costituzione di un comitato formato da tutti i partiti e dai cittadini».
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