Proteste
COMMENTO
Ma quel documento rischia di delegittimare il Comune
1 MINUTI DI LETTURA
La Procura di Massa adopera toni inusualmente duri per smentire che il sindaco di Aulla abbia chiesto alla magistratura inquirente di fare chiarezza sull'alluvione di martedì 25 ottobre. Sulla tragedia che ha colpito in primis Aulla, la Procura ha aperto un'indagine affidandola a uno dei pubblici ministeri migliori, da tempo impegnata sul fronte della pubblica amministrazione. Un segnale preciso della serietà degli intenti. E in questa fase - oggettivamente - ci aspettavamo più facilmente un avviso di garanzia verso Roberto Simoncini che non quel durissimo documento. Un documento che in questa fase, mentre si tenta di tornare a una difficile e tormentata normalità, rischia di delegittimare il comune di Aulla già nel mezzo delle polemiche per la gestione dell'emergenza. Ma alla fine il Comune è la prima trincea su cui possono contare i cittadini: da una richiesta danni ad un domanda di rappresentanza rispetto a Regione e Stato, tutto passerà dal palazzo civico. E allora è giusto attaccarlo ma è anche giusto che ognuno faccia la sua parte. La politica e i giornali quello di verifica dei fatti e denuncia; la magistratura quello di indagine che passa attraverso gli atti. Tutto il resto può altrimenti essere visto in chiave politica e questo oggettivamente sarebbe un ostacolo. (C.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google