La manifestazione
Black-out per le tv da domani
Gabriele Dini
Il Governo rinvia il passaggio al digitale in Liguria ma ignora la Lunigiana
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AULLA. A provocare questo black-out non sarà il maltempo, bensì la burocrazia. E a pagarne le conseguenze saranno i tantissimi cittadini della Lunigiana che dalla mattina di domani si ritroveranno senza tv. Sta infatti per scattare l'ora dello switch-off, cioè lo spegnimento del segnale tv analogico e del passaggio a quello digitale. Ma i comuni e i cittadini, soprattutto nelle zone alluvionate, non sono ancora pronti. E in proposito sa di beffa che il Governo abbia per ora rimandato il passaggio al digitale nelle zone alluvionate della Liguria, ma non in Lunigiana. Furioso il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani che lancia l'allarme. «Migliaia di famiglie rischiano di ritrovarsi senza tv proprio nei giorni dell'emergenza». Sono ben 14 i Comuni della Lunigiana che rimarranno al buio a partire dal 4 e dal 7 novembre (le date decise da tempo per lo switch-offi in Toscana). L'elenco (vedere tabella per i dettagli) comprende Aulla, Comano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, Bagnone, Casola in Lunigiana, Filattiera, Fivizzano, Mulazzo, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri. «La gravità della situazione è quindi estrema - continua Giurlani - perché le popolazioni alluvionate saranno impossibilitate ad avere una fonte informativa che rappresenta, mai come in questo momento drammatico, anche uno strumento di conforto e di compagnia. Mi meraviglio di tanta trascuratezza - conclude Giurlani - e denunciamo fermamente la grave assenza del Governo a dare una qualunque risposta». Per stamani è prevista una riunione in videocondferenza tra Giurlani e i sindaci dei comuni interessati. Una task force di tecnici, arrivati anche da Rai, Mediaset e La 7, è già pronta a intervenire per sistemare i ripetitori (sopperendo ai ritardi e alla mancanza di fondi dei comuni). Ma agire in un territorio disastrato e ancora a rischio certo non è facile. Per questo il rinvio, già chiesto tra l'altro prima dell'alluvione, ma diventato ancora più necessario dopo i fatti del 25 ottobre, sembrava possibile. Ma ieri sera è arrivata la delusione. «Dopo aver scritto lo scorso 26 ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere di rinviare di qualche giorno la data dello switch off in Lunigiana a seguito della situazione di emergenza dovuta alla calamità naturale - continua giurlani - reputo vergognoso constatare che ad oggi non abbiamo avuto ancora nessuna risposta, è la realtà ad oggi è che, stante la situazione attuale, tra il 4 e il 7 Novembre in poi, ben 14 Comuni della Lunigiana, non potranno più vedere la televisione. Non è accettabile che il Ministero, ma anche la Protezione Civile, non si siano attivati in tal senso per agevolare la già situazione critica nelle zone colpite dall'alluvione». Intanto in seguito ai gravi disagi causati dall'alluvione degli scorsi giorni nella provincia di La Spezia, il ministero dello Sviluppo economico ha deciso di sospendere lo switch off per il passaggio alla televisione digitale, previste per il 3 e 4 novembre. In particolare - spiega una nota del ministero - le attività di transizione alla nuova tecnologia del servizio pubblico sono rinviate nei Comuni di Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza, Borghetto di Vara, Rocchetta di Vara, Sesta Godano e Zignago.
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