Sicurezza
Londa assassina ha fatto pagare un caro prezzo anche al migliore amico delluomo
Sos per i cani salvati dal fango
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Alcuni dei cani superstiti nella struttura di Mulazzo gestita dalla Comunità montana Ricovero di Groppoli devastato, raccolta fondi per ricostruirlo
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MULAZZO. Il caro prezzo dell'alluvione lo ha pagato anche il migliore amico dell'uomo. Il canile comprensoriale di Groppoli gestito dalla Comunità montana (passerà all'Unione dei Comuni) è stato devastato dalla bomba d'acqua. Diversi dei 180 cani sono morti, altri sono dispersi (forse una ventina, le stime sono in corso di accertamento da parte della Comunità montana). Ora nel canile, ripulito alla meglio dal fango, si trovano 30 cani: tutti choccati, disorientati. Come bambini, non sono in grado di comprendere ciò che è successo, ma lo hanno subito e ora nei loro occhi c'è ancora la paura. Sono stati travolti dall'ondata del fiume, le gabbie per fortuna si sono aperte e molti cani hanno potuto uscire e nuotare, mettendosi in salvo, altri non ce l'hanno fatta, altri ancora sono stati estratti dalla melma che li stava uccidendo. Ultimamente ne sono stati recuperati 5, mentre per una cucciolata non c'è stato nulla da fare. Una buona parte degli animali salvati, circa 130, sono stati affidati alle associazioni animaliste, si è fatta avanti anche l'Enpa di Pistoia. Al canile sono state anche fatte diverse adozioni definitive: cani che, grazie al buon cuore di cittadini arrivati a Groppoli anche da altre province, si trovano ora al caldo e all'asciutto nelle case dove vivranno per sempre, curati e coccolati: paradossalmente devono ringraziare l'alluvione. Fra gli adottanti, anche volontari arrivati da tutta la Toscana per aiutare il canile disastrato e che poi sono tornati alle loro abitazioni con un quattrozampe fra le braccia. Anche questo è un aspetto della solidarietà che non fa distinzioni fra persone e animali, quando c'è bisogno. Raccolta di fondi. L'Anta (associazione per la tutela degli animali), sta raccogliendo fondi per la ricostruzione del canile di Groppoli, in via Val di Stola, dove vengono ricoverati gli animali abbandonati nei 17 Comuni consociati (in pratica tutta la provincia). La struttura è distrutta al 70 e il resto è stato inondato. Il Servizio Veterinario dell'Asl si sta occupando della salute dei cani, cura quelli feriti. Il cibo non manca. «L'unico aiuto necessario al momento - dice l'Anta - è un aiuto esclusivamente economico per dare un supporto alla Comunità montana nelle spese di recupero della struttura. L'associazione con il benestare dell'ente, ha aperto quindi una raccolta fondi il cui ricavato verrà utilizzato solo ed esclusivamente per la ricostruzione. Per tutti colori che volessero fare una donazione è possibile fare un versamento presso: Cassa di risparmio di Carrara IBAN IT59 W061 1013 6000 0008 0982 280 intestato a: Associazione nazionale Tutela Animali Onlus - Sez. Massa Carrara. Causale: Pro canile Mulazzo Lunigiana». L'Anta avvisa che «non ha autorizzato nessuno alla raccolta di fondi in contanti o porta a porta. La donazione è deducibile dal reddito complessivo in quanto associazione Onlus». C.C.
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