Il Tirreno

Alla fine vista la concomitanza con il mercato il taglio alla raccolta nei festivi è slittato a domenica. «Un’occasione per il sindaco»

Rifiuti, l'Asmiu tende la mano al Comune

Cassonetti pieni di spazzatura: se Asmiu e Comune non trovano l’accordo è questo il rischio
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Cassonetti pieni di spazzatura: se Asmiu e Comune non trovano l’accordo è questo il rischio

L'azienda ieri ha deciso di tenere invariato il turno. Ma se non arriva la convocazione sarà guerra

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 MASSANonostante lo stato di agitazione i dipendenti di Asmiu ieri hanno lavorato normalmente. Pericolo scampato per la città, anche se l'azienda fa sapere che se i problemi non verranno risolti le cose cambieranno presto.  Nessun cassonetto strapieno, nessun rifiuto per le strade della città, nonostante l'Asmiu avesse annunciato la sospensione dei servizi di raccolta e spazzamento nei giorni festivi e domenicali a partire dal primo novembre. «Non ci sembrava giusto - ha spiegato Carlo Paolini, presidente di Asmiu - iniziare in occasione di queste festività, visto anche la presenza del mercato settimanale. Noi crediamo che il problema possa ancora essere risolto. In caso contrario però già domenica il servizio potrebbe essere bloccato». Questo potrebbe quindi significare che domenica in città non ci saranno operatori ecologici impegnati nella pulizia delle strade. «I cassonetti verranno svuotati con un giorno di ritardo - prosegue - non possiamo fare diversamente se i conti non vanno bene l'azienda deve assolutamente fare dei tagli, oltre a questo servizio ci saranno altri tagli che l'azienda dovrà fare a discapito dell'intera collettività». Ogni domenica sulle strade massesi vengono impiegati 15 operatori che già domenica prossima potrebbero restare a casa.  Un problema per i dipendenti di Asmiu, che si vedono tagliare anche straordinari e tutto quello che fa riferimento al salario variabile e che hanno già annunciato una giornata di sciopero, ma anche per l'intera città. Anche in vista delle prossime festività natalizie Massa potrebbe presentarsi molto più sporca. Gli operatori ecologici massesi hanno chiesto anche un incontro con il sindaco Roberto Pucci per cercare di capire quali siano le reali intenzioni dell'amministrazione comunale. Una situazione difficile quella di Asmiu che ha spinto i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, portavoce dei dipendenti, a chiedere le dimissioni dell'intero consiglio di amministrazione e a proclamare lo stato di agitazione. R.L.

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